martedì 4 maggio 2004

Quando il Milan unisce Silvio & Fausto

Il Velino del 4 maggio 2004
"Liberazione" e quel “pallonaro” di Berlusconi
di Lanfranco Palazzolo

Roma, 4 mag (Velino) - L’organo ufficiale di Rifondazione comunista dedica due pagine alla vittoria del 17° scudetto della squadra del presidente del Consiglio, mentre è impegnata in prima pagina a dipingere il presidente del Consiglio con le parole d’ordine “Credere, obbedire, combattere”. D’accordo, anche il segretario di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti è tifoso del Milan, ma di qui a festeggiare la vittoria della squadra rossonera ce ne corre. Infatti, il giornale diretto da Sandro Curzi era stato uno dei più duri quando il presidente del Consiglio era intervenuto nel corso della Domenica sportiva lo scorso febbraio mentre si discuteva se il Milan avrebbe dovuto giocare con una punta o con due punte. Il dilemma si era risolto con un durissimo attacco del direttore Sandro Curzi a pagina 25 di Liberazione del 24 febbraio 2004 dal titolo “No, non è solo un pallonaro”, nel quale il responsabile della quotidiano, criticando l’intervento del premier nella popolare trasmissione sportiva, scriveva: “Nei suoi venti minuti di indebita e insolente scorribanda nella più popolare delle trasmissioni sportive nazionali, c’è tutto il Cavaliere di Porta a Porta, la sua concezione proprietaria delle istituzioni, la sua aggressione ai magistrati e alla giustizia, la sua politica (chiamiamola così) dell’informazione”.
All’indomani della conquista dello scudetto il quotidiano di Fausto Bertinotti decide di dare sfogo alla gioia per la vittoria dei ‘compagni rossoneri’ con un articolo di Darwin Pastorin in cui il prestigioso giornalista scrive del Milan che è “un mosaico perfetto”. Aggiungendo che la squadra di Ancelotti è “un collettivo multiforme, esaltato da singoli di assoluto valore. Il giovin brasiliano Kakà su tutti. Una rivelazione, un acquisto formidabile”. L’articolo è corredato anche da un intervista che campeggia su due pagine alla vecchia gloria rossonera Aldo Maldera, che non può fare a meno di dire, alla faccia delle polemiche sugli arbitraggi, come “il Milan abbia meritato lo scudetto, come la Roma il secondo posto. Rispetto ai giallorossi, il diavolo ha avuto un rendimento più continuo”. Perché questi elogi sorprendono? In questi giorni è uscito in Italia un Dvd dal titolo Citizen Berlusconi, il cui titolo originale è The prime minister and the press. Si tratta di un programma prodotto dalla rete televisiva Pbs e trasformato insolitamente (chissà perché!) in un Dvd. Il programma non ha avuto un grande successo all’estero visto che solo Australia, Svezia, Paesi Bassi e Finlandia lo hanno ritrasmesso. I primi minuti del Dvd tendono a dimostrare che la forza di Berlusconi si basa anche sui suoi successi calcistici mentre scorrono le immagini della vittoria nella finale della Champions League a Manchester nel 2003. Una tesi che evidentemente non ha fatto breccia nei giornalisti di Liberazione grazie all’intercessione del segretario rossonero Fausto Bertinotti. E poi dicono che il calcio divide!

(pal) 4 mag 2004 17:07