lunedì 22 novembre 2004

JFK: il gioco che avalla le tesi della Commissione Warren

Un videogioco per l'anniversario della morte di "Jfk".
Il Velino del 22 novembre 2004
di Lanfranco Palazzolo

Roma, 22 nov (Velino) - L’assassinio del presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy diventa un videogame. “Jfk Reloaded” esce proprio nel giorno del 41esimo anniversario della morte del presidente, avvenuta a Dallas il 22 novembre del 1963. Un’agenzia di stampa italiana ha scritto che il gioco “dimostra come qualunque uomo armato sia in grado di uccidere il presidente degli Stati Uniti”. La realtà del videogame è diversa e favorisce la tesi sostenuta dalla “Commissione Warren” di un singolo colpevole. Lo scopo è quello di dimostrare che la persona che spara tre colpi dal deposito di libri del Texas è la stessa, smentendo la tesi del complotto.
Kirk Ewing, direttore dell’azienda scozzese che produce il videogioco, la “Traffic games”, ha precisato che la simulazione di uno dei più discussi assassini della storia americana non è un modo per mancare di rispetto alla memoria di Kennedy: “L’unica cosa che abbiamo sfruttato sono le nuove tecnologie”, ha sottolineato Ewing all’agenzia di stampa Reuters. Il direttore dell’azienda ha inviato una lettera al senatore Edward Kennedy per informarlo dell’uscita del videogame. “Siamo davvero convinti che non ci sia stata nessuna cospirazione” dietro la morte del presidente, ha aggiunto il direttore. David Smith, portavoce del fratello dell’ex presidente, ha definito la trovata “deplorevole”, senza rilasciare ulteriori dichiarazioni. Secondo un’altra fonte, invece sarebbe stato il portavoce del senatore David Smith, che avrebbe dichiarato: “È una cosa detestabile”.
Secondo quanto è possibile trovare nel sito gamemastertv.co.uk, nel gioco è possibile “far saltare” la testa del presidente degli Stati Uniti e guadagnare centomila dollari. Chi ha collaudato il videogame, vincendo, si vanta di aver sparato i tre colpi senza aver fatto saltare la testa della consorte del presidente, Jacqueline Kennedy. Nella foto diffusa dalle agenzie di stampa internazionali si intravede la sagoma di Lee Harvey Oswald, l’assassino ufficiale di Kennedy, che si appresta a fare fuoco sul corteo che scorta il presidente americano. L’immagine del videogioco non è molto credibile perché mostra il corteo presidenziale che attraversa la Capitale del Texas mentre ai bordi della strada non c’è nessun passante e accanto alla macchina del corteo ci sono altre macchine che attraversano la città come se nulla fosse. Invece, per quanto riguarda l’utilizzo dei proiettili e il punteggio, chi ha progettato il gioco non ha lasciato nulla al caso.
Il punto base su cui sono partiti i progettisti di questo gioco è il rapporto della “Commissione Warren” (1964). Chi colpirà gli “obiettivi” in modo corretto, secondo quanto ha accertato la commissione parlamentare, guadagnerà dei punti. La velocità delle pallottole tiene conto dell’aria e dell’angolo di traiettoria con cui vengono colpite le ossa delle vittime sull’auto presidenziale. I progettisti devono aver fatto i salti mortali per giustificare la traiettoria di alcune pallottole sparate con la credibilità del gioco. Infatti, molti esperti balistici avevano giudicato incredibili le traiettorie di alcuni proiettili come è stato ben documentato nel film di Oliver Stone “Jfk”. Nel sito che presenta il gioco, Jfkreloaded.com, viene pubblicata integralmente la relazione finale della Commissione Warren con tanto di indice e tutti i link che documentano le ricerche e le indagini sull’assassinio del presidente americano.

(pal) 22 nov 2004 16:35