lunedì 3 gennaio 2005

Indymedia contro Berlusconi

Elogio del treppiedi
Il Velino del 3 gennaio 2005
di Lanfranco Palazzolo

E’ stato senza dubbio un bene evitare di censurare il sito internet Indymedia. Leggendo gli interventi che appaiono nel sito dell’Independent Media center si comprende che l’odio scatenato contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non è il frutto dell’immaginazione di qualche esponente politico. Basta leggere i messaggi che sono apparsi su questo sito il 1° e il 2 gennaio sull’aggressione avvenuta il 31 dicembre contro Silvio Berlusconi a Piazza Navona. Il sito presenta la vicenda così: “Roberto: un lavoratore, un muratore di 28 anni, figlio di Franco, un operaio. Si era recato a Roma per festeggiare il Capodanno, e giunto a Piazza Navona ha visto un premier che salutava la folla. Non era un premier qualsiasi, era Silvio Berlusconi, quello della guerra in Iraq, quello della precarietà, quello della mafia, quello della P2. Insomma, ci siamo capiti. Ma quel capodanno il premier ha fatto l'errore di salutare anche Roberto, il quale si è chiesto: ‘Ma allora mi prendi per il culo?’, e a tale pensiero ha issato la bandiera del treppiedi e lanciato la potentissima arma contro Berlusconi”. Alla pubblicazione della notizia, il mattino dopo sono subito apparsi i messaggi deliranti dei frequentatori del sito. Bdl scrive alle 11 del mattino del giorno di Capodanno che “in tutto il paese nascono spontanee le brigate del Bosco. Forza Roberto!”. Un altro utente, che non si firma, scrive: “Finalmente qualcuno si ribella al nano rifatto! Forza Roberto! Forza treppiedi!”. Ma c’è anche chi propone una sottoscrizione per Roberto Dal Bosco. Qualcuno sostiene la proposta: “Siamo tutti rallegrati dal gesto spontaneo, naturale ed eroico di Roberto ma ora lo dobbiamo salvare dalle grinfie dello Stato. Troviamo un collegio di avvocati magari quelli del G8, di movimento insomma, mandiamo un telegramma, fonti giornalistiche lo danno a Regina Coeli, quale struttura Romana si offre per funzionare da raccordo sottoscrittori, avvocato ecc.”. Un altro anonimo parla di “una bella notizia che ha reso felici tanti italiani! Niente di clamoroso, giusto una chicca da settima pagina che ti mette di buon umore! Chissà quanti gliene hanno mandati di colpi in questi anni e una mattina del nuovo anno succede quello che nessuno s'aspetta. Il treppiedi beffardo che diretto con precisione dal desiderio di tanti colpisce la sacra capoccia. Evviva il 2005 che è iniziato con un vero botto, anzi una botta! Grazie presidente per averci regalato un primo gennaio di allegria e risate!”. Un altro frequentatore del sito spiega che “l’autore è un bravo ragazzo, un muratore, tranquillo, dei Ds, figurarsi! La quintessenza della legalità. Mica un commando anarcoinsurrezionalista. Devastante!”. C’è anche chi pubblica una foto della statua della libertà che invece della fiaccola, tiene in alto un treppiedi. Segue questo commento: “Dedichiamo questo enorme trionfo a te Roberto, nostro sommo maestro e amico, anche stavolta il tiranno è capitolato miseramente innanzi alla giustezza dei tuoi insegnamenti e alla profondità della tua dottrina!”. (pal)