mercoledì 12 ottobre 2005

Diliberto contro la massoneria.

Oliviero Diliberto cuor di Lions
Il velino del 12 ottobre del 2005
di Lanfranco Palazzolo

Roma, 12 ott (Velino) - Il leader dei Comunisti italiani non ha mai amato le mezze misure. Le sue posizioni risultano sempre molto nette e lasciano spazio a ben poche ambiguità. Il discorso calza benissimo anche per l’atto di sindacato ispettivo che il deputato comunista ha presentato a Montecitorio contro il procuratore di Ragusa Agostino Ferro, accusato di essere incompatibile per la sua carica nella magistratura in quanto membro dei Lions club d’Italia. Per il procuratore il problema che sorgerebbe è di “stringere legami e amicizie politiche con la classe politica e imprenditoriale tramite l’adesione a circoli esclusivi”. Resta incomprensibile capire cosa abbia spinto Oliviero Diliberto a esprimere questa posizione. Il Lions è un associazione che opera prevalentemente nel campo della solidarietà e si è sempre segnalato per iniziative meritorie. Infatti, i responsabili di questa associazione sono spesso ricevuti dalle alte cariche dello Stato. Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto al Quirinale il 23 marzo del 2000 James E. Ervin e Massimo Fabio, rispettivamente presidente e direttore del Lions club. Prima di Ciampi, anche Oscar Luigi Scalfaro aveva ricevuto i vertici dei Lions al Quirinale il 10 marzo del 1999. Altrettanto ha fatto il presidente del Senato Marcello Pera più recentemente, quando ha avuto l’occasione di ospitare a Palazzo Madama, lo scorso 17 marzo, il presidente del Lions international Clement F. Kusiac.
Quando Oliviero Diliberto era ministro della Giustizia nel governo D’Alema, anche la sua collega di governo Rosa Russo Jervolino aveva lodato i Lions definendo come “un’iniziativa di alto livello” (dichiarazione del 6 novembre 1999) l’istituzione da loro promossa a Perugia di un centro contro il diabete. Lo stesso Diliberto dotrebbe ricordare un altro particolare che lo riguarda più da vicino. L’ex ministro della Giustizia è stato eletto dal 1996 nel collegio uninominale (blindato) di Scandiano in provincia di Reggio Emilia. Nel Comune di Scandiano (pagina 8, aprile 1999), periodico dell’amministrazione comunale della cittadina emiliana, è anche riportata la partecipazione del ministro di Grazia e giustizia (14 marzo 1999) alla lodevole iniziativa dal titolo “A scuola con Lazzaro”, per ricordare il bicentenario della scomparsa di Lazzaro Spallanzani. Lo stesso Diliberto dovrebbe sapere che quella iniziativa è stata realizzata anche con il sostegno dei Lions di Scandiano che hanno dato vita a numerose iniziative di solidarietà e di incontro nella città dove Diliberto viene eletto. E fino a prova contraria il procuratore di Ragusa ha tutto il diritto di iscriversi a un’associazione che si è distinta per le proprie iniziative quanto lo stesso Diliberto di partecipare ad iniziative appoggiate dai Lions nel proprio collegio.

(pal) 12 ott 2005 12:01