martedì 21 novembre 2006

Heysel: Platini sapeva tutto?

Platini rompe il silenzio sulla tragedia dell'Heysel
--IL VELINO--21 novembre 2006

di Lanfranco Palazzolo

Roma - Michel Platini, candidato alla presidenza Uefa, ricorda la tragica notte dell'Heysel, a 21 anni di distanza, quando il crollo del muro di una curva dello stadio di Bruxelles, in occasione della finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool, causò la morte di 39 tifosi. Così il campione della Juventus: “La notte dell'Heysel sono rimasto male quando la partita è finita, perché noi abbiamo giocato senza sapere niente di quello che era successo. Certo non posso dire se avrei giocato lo stesso se avessi saputo delle vittime”. L’atteggiamento di Platini su quello che accadde oltre venti anni fa allo stadio di Bruxelles sorprende. L’ex giocatore ha ricordato quella sera come un fatto spiacevole sul quale non sarebbe mai tornato con dichiarazioni pubbliche. Ma stavolta ha ricordato quello che accadde il giorno della finale della Coppa dei campioni alla vigilia di un traguardo importante della sua carriera. Il fuoriclasse francese ha sempre evitato di evocare quelle drammatiche ore del maggio del 1985. Lo aveva ribadito anche lo scorso anno in una dichiarazione rilasciata alla stampa: “Per senso di decenza”, disse il 28 maggio del 2005, “ho rifiutato le numerose richieste di un'intervista che mi sono arrivate numerose e insistenti dalla stampa. Io manterrò la parola con me stesso, ma ciò non allevia il dolore che provo sul piano personale né cancella la commozione per quei ricordi tremendi”. Ma di quella tragedia Platini ne aveva parlato con il quotidiano belga "Le Soir" il 14 febbraio del 2004 al quale aveva detto: “Quella maledetta serata è una ferita profonda che non potrà guarire mai: sarei fisicamente e psicologicamente incapace di ritornarci. La gente non sa quello che noi giocatori in campo sapevamo o meno. Ma tutto questo appartiene al passato…”. Su Wikipedia viene riportata una dichiarazione dell’allora portiere della Juventus Stefano Tacconi che aveva dichiarato nel 1995: “Noi della Juventus sapevamo che all'Heysel c'erano stati dei morti laggiù nel settore Z. A dircelo erano stati i tanti, tantissimi tifosi che erano giunti nello spogliatoio per farsi medicare. Una scena che non dimenticherò mai”. (pal)