venerdì 5 gennaio 2007

Perchè gli ulivisti odiano Craxi?

Forum Ulivo: Apologia di reato dedicare una via a Craxi
--IL VELINO SERA--5 gennaio 2007

di Lanfranco Palazzolo
(A sinistra una foto che testimonia
una delle vili aggressioni contro Craxi)

Roma - I militanti dell’Ulivo dimostrano di destestare Craxi e a distanza di anni continuano a trattarlo come se fosse un delinquente comune. Ecco cosa abbiamo letto nel forum dei ragazzi ulivisti sulla possibilità di dedicare una strada allo statista socialista. Soniasezzi apre questa discussione affermando: “A me pare che la frase di Prodi di intitolare una via di Sigonella a Craxi sia stata una battuta anche molto carina”. Giusi aggiunge: “Sonia, io spero che fosse solo una battuta, perchè l'dea di intitolargli qualcosa mi disgusta profondamente. Chissà cosa ne direbbero gli abitanti di Sigonella, casomai lasciamo decidere a loro! Se vogliono intitolargli qualcosa in Tunisia avranno i loro buoni motivi, d'altronde Craxi ha passato là gli anni della sua latitanza e avrà lasciato sicuramente dei buoni ricordi. Era un turista generoso, dicono”. Perrynic sottolinea: “Per me Craxi resta un pregiudicato, latitante con parecchie sentenze passate in giudicato e mai scontate. La risposta di Prodi è stata una sottile ironia ben studiata”. Pitrotu, forumista con le mani pulite, si esibisce nella sua lezione di morale: “Ma per me e per le persone che con la Giustizia non hanno avuto mai a che fare sempre un LATITANTE è rimasto”. Per PaoloF: “Dedicarla a Craxi sarebbe come dedicarne una a Grazianeddu Mesina, o a Sindona. Non si può. Sarebbe apologia di reato”. Cif riconosce dei meriti a Craxi ma…: “Secondo me Craxi vale 100 Rutelli, niente da dire. Ma nonostante questo ritengo sbagliato intitolare una via a lui...un dato su tutti: negli anni nel craxismo insieme alla Dc hanno portato il debito pubblico dal 60 al 120%!!!! Le conseguenze le pagheranno i giovani per molto tempo. Io do pienamente ragione a Berlinguer”. Anche Biker attacca l’ex capo del Governo: “...mi sento assolutamente sereno a sostenere che buona parte dei mali italiani hanno avuto un notevole contributo da parte del sig. Craxi. Ultimo in ordine di tempo, tale Silvio Berlusconi”. Lodes distrugge Craxi evocando tutto l’inventario delle contestazioni che certa sinistra gli ha mosso negli anni in cui era al potere. Eccone due per tutte: “Craxi è stato quello che di fronte al tragico rapimento di Moro si è pronunciato a favore di una trattativa con le BR. A mio modo di vedere questa idea che può essere espressa da un cittadino normale fa di un politico non un uno statista o un grande, ma un corsaro a cui interessava solo mettere in difficoltà DC e PCI. Craxi ha reso scientifica la prassi delle lottizzazioni. Chi non ricorda i personaggi senza alcun merito e qualità messi nei vari posti di sottogoverno nazionale e locale perché in quota PSI. Con l'aggiunta che la quota PSI era sempre sovradimensionata rispetto al peso elettorale”. (pal)