martedì 6 febbraio 2007

Ecco come i blogger hanno distrutto Hillary

I blog contro Hillary, in un sito le sue gaffes quotidiane
IL VELINO SERA, 6 febbraio 2007
di Lanfranco Palazzolo


Roma, 6 feb (Velino) - Questi non sono tempi buoni per le candidate donne. Dopo le difficoltà di Segolene Royale in Francia anche Hillary Clinton non vive un buon momento di gloria. Anche se i sondaggi la danno per favorita nella strada verso la candidatura alla Casa Bianca, il suo nome continua a scatenare l’ostilità di molti americani. Per capire come si è formato questo movimento di opinione è il caso di entrare in www.blogsagainsthillary.com, sito che raccoglie la agguerrita pattuglia degli americani che non vedrebbero la consorte di Bill Clinton come presidente degli Stati Uniti. Il sito raccoglie sotto la sua ala protettrice decine di blog che trovano forza nell’ambiguità delle posizioni espresse dall’esponente dei Democrats e nelle sue continue giravolte politiche. Al termine della giornata, è possibile trovare, nella sezione “Daily Hillary” una rassegna stampa completa di tutti gli errori della campagna di Hillary visti dall’occhio critico del giornalismo americano. Ci sono inoltre i filmati pubblicati recentemente su “Youtube” nei quali vengono messe a nudo le contraddizioni dell’aspirante candidata alla Casa Bianca. Tra questi spicca un contributo relativo a un recente intervento di Hillary Clinton al Democrats national committe (DNC) comparato con l’intervento di John Fitzgerald Kennedy il giorno dell’insediamento alla Casa Bianca nel gennaio del 1961. La conclusione del sito è che Kennedy faceva affidamento alla speranza e alla capacità individuale degli americani, mentre la Clinton sottolinea il ruolo indispensabile dei Democrats in un mondo sempre più competitivo. Blogsagainsthillary è collegato a un sito nato all’indomani della conferma di George W. Bush alla Casa Bianca nel 2004. In quell’occasione nacque www.nohillary2008.org L’homepage si apre con una frase dello scienziato Albert Einstein molto significativa: “È pericoloso vivere nel mondo non a causa di chi fa del male ma a causa di chi guarda...e lascia fare”.

(pal) 6 feb 2007 20:05