lunedì 4 giugno 2007

Dsonline il sito più visto

Tutti i click che separano i partiti dell'Unione
IL VELINO SERA del 4 giugno 2007

di Lanfranco Palazzolo

Roma - Come se la passano i siti internet della maggioranza? Abbiamo provato a verificarlo tramite Alexa, il sito di proprietà Amazon che fornisce i dati sulle statistiche del traffico internet. Guida la classifica del centrosinistra il sito dei Ds seguito a ruota da quello dei radicali. Chiudono i “compagni” della Sinistra democratica all’ultimo posto. Alexa.org è da tempo al centro di polemiche per l'attendibilità delle sue statistiche stilate sulla base del feedback fornito dagli utilizzatori della apposita toolbar. Sono soprattutto i blogger a diffidare di Alexa, tanto da preferirlo con Technorati o, in Italia, con Blogbabel. I dati che fornisce Alexa sono comunque tendenzialmente corretti. E lo abbiamo utilizzato per verificare il traffico dei siti internet. Quello che risulta più frequentato, tra i siti dei partner dell’Unione, è quello dei Democratici di sinistra (dsonline.it) che si classifica al 165.319 posto. Il primo sito di partito del centrosinistra surclassa quello dei suoi stretti alleati della Margherita (margheritaonline.it) che si trova al terzo posto dell’Unione e al numero 268.732 della classifica assoluta. Se la passa molto peggio il sito dell’Ulivo (Ulivo.it) che invece è posizionato al nono posto e alla posizione 638.151 del ranking. Ma i Ds vincono la partita con i cugini della sinistra democratica che hanno un sito, sinistra-democratica.it, che è l’ultimo dei siti arrivati e l’ultimo in classifica nella 1.136.028 posizione nella rete, al dodicesimo posto tra i partiti del centrosinistra. Dietro i Democratici di sinistra troviamo i radicali. Il sito Radicali.it poteva contare sul primo posto nella classifica di Alexa, ma il rinnovamento del sito dei Ds ha fatto perdere una posizione al dominio radicale che occupa la 190.517esima posizione nel ranking totale. I radicali hanno i loro alleati di partito, lo Sdi (sdionline.it) che invece si trovano all’undiciesimo posto nel centrosinistra e alla posizione 935.327 nella classifica assoluta. A sorpresa, se la passa molto meglio il sito della Rosa nel Pugno che si classifica all’ottavo posto dell’Unione, e al 621.978esimo del ranking. Segno che, almeno sul web, la Rnp non è finita. I Verdi (verdi.it) hanno un posto di tutto rispetto. Sebbene il loro sito non sia il massimo della praticità, si tratta comunque del sito quarto in classifica per accessi che si colloca alla posizione 388.271. Il sito del partito di Antonio Di Pietro (Italiadeivalori.it) è al quinto posto nello schieramento e alla 420.306esima posizione totale. Il sesto e il settimo posto è tutta una questione tra comunisti. Il sito del Pdci (comunisti-italiani.it) la spunta su quello di Rifondazione comunista (rifondazione.it). Il primo è al sesto posto nella classifica dell’Ulivo e alla 493.120esima posizione assoluta, mentre il sito di Francesco Giordano è al settimo posto e alla 578.708esima posizione mondiale. Uno dei siti che se la passa peggio è quello del partito di Clemente Mastella, l’Udeur (popolari-udeur.it) che è al decimo posto dell’Unione e alla 669.415esima posizione. Almeno qui, per Mastella non c’è giustizia. (pal)