mercoledì 5 dicembre 2007

Il forum del Pd attacca il "Parolaio rosso"

Cosa pensano gli internauti democratici di Fausto Bertinotti?
Il Velino del 4 dicembre del 2007
Di Lanfranco Palazzolo

Roma - L’intervista su la Repubblica del presidente della Camera Fausto Bertinotti non ha ottenuto un grande successo tra gli iscritti al forum del Partito democratico (www.ulivo.it). Gli internauti hanno accusato il presidente di aver varcato gli argini istituzionali che la carica ricoperta gli imporrebbe di rispettare e di aver parlato da leader di partito. Per di più, decretando il fallimento del Governo. Matleo ha scritto: “Bertinotti è stato un vile opportunista. Ha stilettato Prodi in maniera indegna dopo che lo ha aiutato a diventare quello a cui ambiva moltissimo: presidente della Camera. Ma il ‘parolaio rosso’ è sempre stato infido, nel sindacato come in politica. Stavolta, poi, ha svilito l’incarico istituzionale a fini di parte. Indecoroso”. Mariok ci va giù duro: “Credo che abbia dato conferma, anche in questa occasione, di essere uno dei peggiori presidenti della Camera, secondo solo alla Pivetti. D’altra parte le modalità con le quali si è ‘imposto’ nella terza carica dello Stato, usando sin dall’inizio della legislatura l’arma del ricatto, la dicono lunga sul personaggio. Credo che nemmeno ai tempi della Pivetti abbiamo sentito un presidente della Camera definire ‘un moribondo’ il presidente del Consiglio”. FabioPd considera finita la sinistra ideologica: “Il loro problema è che il mondo del lavoro non è più quello degli anni ‘60/‘70: certi slogan non valgono più niente. I voti persi l’anno scorso passando dal Senato alla Camera per Rifondazione comunista indicano che il loro bacino elettorale si sta prosciugando. Conta di più fare proposte sul lavoro che siano realistiche anche se non ottimali: chi crede ancora nella rivolta proletaria? Su questo terreno il Pd si gioca buona parte del suo elettorato, specialmente quello proveniente dai Ds”. Paolo11 critica Bertinotti, ma considera le sue parole giuste: “Sicuramente Bertinotti ha sbagliato a parlare. Specialmente per il ruolo che ha alla Camera. Attenti non voglio difendere nessuno. Ricordo solamente la persona nel passato. So solamente che Bertinotti viene dal sindacato, nella sua carriera ha trattato con governi, Confindustria ecc... Penso che sappia come vanno le cose”. Anche il giudizio di Perrynic è impetoso: “Forse il fallito sarà Bertinotti. Sicuramente come presidente della Camera ha fallito miseramente, vista la carica istituzionale che ricopre uno che parla da leader di partito può solo dare le dimissioni. Non si rende conto che questa legislatura è l’ultima occasione per lui per far finta di essere qualcuno di importante. Dalla prossima dovrà rassegnarsi a diventare opposizione perenne fino alla notte dei tempi che verrà; con il ruolo di semplice deputato o senatore, e magari nemmeno quello se si potesse fare un bel maggioritario a doppio turno”. Paolo65 avanza la tesi dell’alleanza Bertinotti-Berlusconi: “Sono sempre stato convinto che la sinistra comunista è la quinta colonna del centrodestra, perché indirettamente lo aiuta a ritornare al Governo. La gara tra Cannavò e Bertinotti è interessante: una sfida a chi si sorpassa più a sinistra, ma che fa solo cadere il centrosinistra nel burrone”. (pal)