giovedì 31 luglio 2008

Quando vince la "Moral suasion"

Napolitano ineccepibile
"Voce Repubblicana" del 31 luglio 2008
Di Lanfranco Palazzolo

Il Presidente della Repubblica è stato ineccepibile. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il senatore Stefano Ceccanti del Partito democratico che traccia un bilancio nei rapporti con la maggioranza.
Senatore Ceccanti, alla vigilia della pausa estiva qual è il bilancio del rapporto tra opposizione e Governo? Si riaprirà il dibattito sulle riforme istituzionali?
“Noi avremmo voluto un altro scenario, nel quale fosse stato possibili distinguere meglio tra il terreno delle regole – dove dobbiamo cercare soluzioni condivise – e il terreno dei programmi – dove è normale che ci dividiamo perché abbiamo piattaforme politiche diverse. Il problema è che questo schema – che era molto logico – è stato violato dal centrodestra in alcune occasioni perché ha inserito degli elementi di turbativa sul piano dei delle regole. Mi riferisco alla norma blocca processi nel decreto sicurezza, dove non c’entrava minimamente. Alcune di queste forzature sono state in parte riprese grazie alla ‘Moral Suasion’ del Capo dello Stato. Infatti, la norma è stata cambiata in modo molto consistente. Se si esce da questo clima, soprattutto se la maggioranza evita certe forzature, diventa possibile riprendere un filo. In ogni caso non ci sentiamo esentati dal fare delle proposte sulle regole. Ad esempio, come Pd alla Camera abbiamo presentato la legge elettorale europea. E stiamo lavorando alla proposta sul federalismo fiscale. E abbiamo la bozza Violante come punto di partenza per le riforme. Noi non ci sottraiamo mai al confronto. La risposta spetta al governo e alla maggioranza che devono evitare certe forzature”.
E’ stata una scelta saggia da parte del Pd annunciare un autunno di mobilitazione programmando l’opposizione di piazza tra tre mesi?
“Credo che le forzature siano state tante. Oltre alla giustizia, il Governo ha di fatto programmato ad ora la legge Finanziaria. Credo che queste forzature debbano avere una risposta”.
Che ruolo ha svolto il Capo dello Stato in questa fase della legislatura?
“Il Presidente della Repubblica ha svolto appieno, con tutte le sue potenzialità, la funzione di ‘Moral Suasion’. Ha sempre evitato di farsi tirare in ballo come uomo di parte come avrebbe voluto la parte più estrema dell’opposizione facendolo scendere ad una logica di ‘Coabitazione’ con un Governo di centrodestra. Secondo me, Giorgio Napolitano ha inserito degli elementi di razionalità e di critica interna di cui la maggioranza ha dovuto tener conto”.
Sulla legge elettorale europea non temete di rompere definitivamente i rapporti con l’ex sinistra arcobaleno?
“Vogliamo uno sbarramento nazionale del 3%. Altri paesi hanno soglie più elevate rispetto allo 0,7 di oggi. Se queste forze pensano di essere radicate nel territorio questo non dovrebbe essere un problema per loro”.

22 novembre 1963. Jfk, ultimo discorso a Fort Worth (Prima parte)



Nel corso del suo ultimo intervento presidenziale, poco prima di essere assassinato a Dallas, John F. Kennedy parla del ruolo dell'industria aeronautica militare negli Stati Uniti e in Europa. Ecco cosa ha detto di fronte alla folla accorsa alla Camera di commercio di Forth Worth, ultima tappa prima del fatale viaggio in Texas del Presidente degli Stati Uniti.

22 novembre 1963. Jfk, ultimo discorso a Fort Worth (Seconda parte)



Nel suo intervento Kennedy annuncia che Fort Worth avrà un grande ruolo nella difesa nazionale degli Stati Uniti dopo che la cittadina si è aggiudicata 7 milioni di dollari per la costruzione di un nuovo tipo di aereo da caccia in quella località.

22 novembre 1963. Jfk, ultimo discorso a Fort Worth (Terza parte)



Questa è l'ultima parte del filmato sulla visita di Kennedy alla Camera di commercio di Fort Worth (Texas) tre ore prima dell'assassinio del Presidente degli Stati Uniti a Dallas. Nella parte conclusiva dell'incontro alla Camera di commercio della cittadina texana il presidente riceve in regalo un cappello. Fuori piove. Il Presidente promette di mettere il cappello se ritornerà nuovamente come Presidente degli Stati Uniti in quella città. Ecco perchè la folla presente al banchetto sorride mentre il presidente accenna al gesto di mettersi il cappello.