sabato 23 agosto 2008

Una dedica dalle "forche caudine"

Dediche ritrovate
By Lanfranco Palazzolo
Un ricordo di Enzo Tortora

Quando mi capita di comprare un libro la prima cosa che faccio è andare a vedere se nella "terza pagina" ci sono dediche fatte dai precedenti proprietari. Allora avevo pensato di condividere il piacere di leggere queste dediche con chi ha la fortuna (o sfortuna!) di frequentare questo blog. Qualche mese fa mi è capitato di acquistare un libro usato scritto da Enzo Tortora nel lontano 1967. Si tratta de "Le forche caudine" edito da Bietti. Ho trovato questo libro in una delle poche bancarelle interessanti che si trovano nel centro di Roma. Non voglio dare troppo suggerimenti agli amanti dei libri usati. Il libro è un regalo di 41 anni fa tra studenti che oggi saranno prossimi alla pensione. Come passa il tempo! L'unica cosa che mi dispiace di questa dedica è che non c'è la data. Ve la propongo attraverso la mia interpretazione dello scritto dell'acquirente: "Avevo pensato di farti: 'La tutela giuridica del condominio' o 'Problemi nel principato augusteo' ma poi ho pensato che, fra una 'lex romana' e una 'tribunicia potestas' ('Potere del tribuno', ndr), pensando a contratti e successioni con i quali hai già fissato un doloroso appuntamento, era meglio farsi due risate. Augurissimi". Segue la firma. Alla dedica è aggiunto questo Ps: "Non è escluso che ti chiederò il libro in prestito o meglio in comodato come dicono in facoltà per dare un leggero e balsamico sollievo al mio animo quando studierò Finanze". E' probabile che il libro non abbia riscosso il consenso di chi lo ha ricevuto in dono visto lo stato ottimo del volume. Oppure chi lo ha ricevuto lo ha apprezzato al punto da lasciarlo quasi integro. Non lo saprò mai. Un'altra curiosità. All'interno del libro ho trovato un cartoncino plastificato che pubblicizza la camicia Aramis con, nel retro, il calendario del campionato di Serie A del 1967-1968 vinto dal Milan.