domenica 31 agosto 2008

Una lettera di Giovanni Malagodi al Tesoro di Pavia

Giovanni Malagodi ringrazia "vivamente"
di Lanfranco Palazzolo

Anche i liberali del Pli non erano diversi dalle altre forze politiche. Anche nel Pli si preoccupavano delle richieste dei cittadini. Lo testimonia questa lettera scritta dall'ex segretario del Partito Liberale Italiano Giovanni Malagodi (1904-1991), allora Presidente del Pli, al dott. Giuseppe Colajanni della Direzione provinciale del Tesoro a Pavia. La carta intestata è quella del Pli ed è regolarmente protocollata dai funzionari del Partito. Anche la data è molto significativa: il 30 luglio del 1973. Due giorni prima erano stati necessari ben 2000 poliziotti per sedare una grave rivolta nelle carceri italiane nelle grandi città. In quei giorni il Governo era alle prese con la crisi economica. Al punto che il ministro dell'Industria Ciriaco De Mita fu costretto a firmare un decreto per bloccare i prezzi facendo affiggere anche dei manifesti per invitare gli italiani di segnalare al Governo chi non aveva rispettato il provvedimento dell'esecutivo. Per tornare alla nostra lettera, il 10 luglio precedente la Direzione provinciale del Tesoro aveva comunicato a Malagodi che era stato fatto quanto dovuto per il signor Sciacca. Naturalmente ignoriamo cosa avesse chiesto il dott. Sciacca e cosa era stato comunicato al medesimo. Non deve sorprendere che Malagodi ne sia stato informato dalla Direzione provinciale del Tesoro visto che fino al 7 luglio del 1973 era stato ministro del Tesoro del Governo Andreotti II. Forse il responsabile della Direzione provinciale del Tesoro avrebbe dovuto rivolgersi ad Ugo La Malfa che aveva preso il suo posto al ministero del Tesoro nel successivo Governo presieduto da Mariano Rumor (IV). Anche se non escludiamo che possa averlo fatto. Non lo sapremo mai.......