venerdì 17 ottobre 2008

40 anni fa: Tommie Smith e John Carlos

Un gesto da non dimenticare
17 ottobre 2008
di L. P.
Da adesso in poi, nel blog vorrei ricordare alcuni eventi del passato nel giorno in cui cade il loro anniversario. Come "prima volta" sono molto fortunato perchè mi è capitata tra le mani questa indimenticabile foto di Tommie Smith e di John Carlos mentre ascoltano così l'inno nazionale durante la premiazione per la gara dei 200 metri. Ricordo che i due atleti salirono sul podio scalzi e ascoltarono il loro inno nazionale chinando il capo e sollevando un pugno con un guanto nero, a sostegno del movimento denominato Olympic "Project for Human Rights". Il gesto destò grande scalpore. Molti, a cominciare da Avery Brundage, a quei tempi presidente del CIO, lo considerarono fuori luogo ritenendo che la politica dovesse rimanere estranea ai Giochi olimpici. Molti lo deprecarono, ritenendo che avrebbe messo in cattiva luce l'intera rappresentativa statunitense e recato danno alla nazione americana. Altri, invece, espressero solidarietà ai due atleti, encomiando il loro coraggio. Io oggi mi associo a quest'ultimo gruppo. Devo dire che agli ultimi giochi olimpici avevo sperato che ci fosse un Tommie Smith vincitore con il pugno chiuso per il Tibet. Ma nessuno ha mosso un dito. Ecco perchè solo a pensare a questi due atleti oggi mi viene quasi da piangere e tanta voglia di dimenticare i nostri plurimedagliati.