mercoledì 5 novembre 2008

Non torno nel Pd con la Binetti

Intervista a franco Grillini
di Lanfranco Palazzolo
Voce Repubblicana del 6 novembre 2008

Fino a quando la Binetti insulterà impunemente gli omosessuali, per me sarà impossibile tornare nel Pd. Lo ha detto alla “Voce” il Presidente onorario dell'Arcigay Franco Grillini.
Onorevole Grillini, cosa pensa della parole della senatrice Binetti che sostiene l'equazione tra omosessualità e pedofilia?
“Con Paola Binetti sono anni che siamo in polemica. E' dai tempi del Comitato 'Scienza & vita' sulla legge 40 che questa polemica prosegue. Questa è stata la prima legge ad introdurre una discriminazione scritta per gli omosessuali in Italia. Mi riferisco al divieto per le coppie omosessuali di accedere all'inseminazione assistita. Quindi conoscevamo già la Binetti come motore discriminatorio verso gli omosessuali. In questo caso siamo arrivati alla Calunnia, rispetto alla quale la stessa Binetti ha fatto una mezza marcia indietro. Se questa calunnia fosse stata pronunciata in Francia o in Svezia, che contemplano norme contro l'omofobia, la parlamentare sarebbe stata inquisita”.
...Invece c'è il comitato dei garanti del Pd che dovrà 'giudicare' la Binetti.
“La tesi della Binetti è stata rigettata da tutto il Partito Democratico. Mi sembra che nel Pd non ci sia quasi nessuno che sia d'accordo con quanto detto dalla Binetti. Il discorso vale anche per l'area cattolica che ha respinto le tesi della senatrice. Il problema è che nel partito tutti dicono che la Binetti può dire quelle cose. Chissà cosa sarebbe accaduto se la Binetti avesse fatto il paragone con una persona di colore o con un ebreo. La domanda che dobbiamo fare è quale sia il limite dell'espressione calunniatoria nei confronti delle minoranze dentro un partito. Dopo l'intervento del segretario del Pd Walter Veltroni abbiamo scoperto che gli omosessuali possono essere calunniati. Ho detto al segretario del Pd che il partito perderà molti voti”.
Veltroni ha fatto un suo calcolo politico?
“La fusione tra i Ds e la Margherita non ha portato a nessuna sintesi politica. Ecco perché i cattolici fanatici come la Binetti sono destinati a vincere sempre. Agli omosessuali non resta altro che il riconoscimento delle parole. Ma le leggi saranno sempre fatte per accontentare questi cattolici. I cattolici nel Pd hanno un potere di veto decisivo. Con il Pd non avremmo mai una legge sui diritti civili. Del resto mi sembra che il deputato Pierluigi Castagnetti abbia addirittura minacciato l'uscita dei cattolici democratici dal Pd se la Binetti verrà punita”.
Tornerebbe in un partito così?
“Fino a qualche giorno fa stavo nel Partito socialista. Me ne sono andato con altri compagni che entreranno nel Pd. Io resto senza tessera. Per quanto mi riguarda, ho detto che la posizione di Veltroni mi impedisce di tornare”.
Quindi non torna?
“Assolutamente no fino a quando si darà ragione alla Binetti”.

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