lunedì 8 dicembre 2008

Quella di Domenici è stata una buffonata

Intervista a Giancarlo Lehner
Voce Repubblicana del 9 dicembre 2008
di Lanfranco Palazzolo

Le questioni morali andrebbero poste sempre con molta attenzione. E’ il consiglio dell’onorevole Giancarlo Lehner (Pdl). Ecco cosa ha detto alla “Voce”.
Onorevole Lehner, cosa ne pensa dello scontro sulla cosiddetta “Questione morale” dopo che tutti i giornali hanno tirato fuori le parole su Enrico Berlinguer nella famosa intervista ad Eugenio Scalfari?
“Quella di Berlinguer fu un intervista ipocrita. Per tutti gli anni ’70 il Pci e il suo leader avevano ricevuto finanziamenti da Mosca. Bisogna stare attenti a queste parole. Non è mai capitato che la cosiddetta questione morale piombasse addosso a loro (il Pd, ndr). Non sono sensibile nei confronti di queste campagne astratte e generiche perché ho sempre pensato che la responsabilità sia sempre personale. Credo che ogni partito abbia al suo interno persone che approfittano della politica per altri scopi. Quindi sono contrario ad ogni generalizzazione. Ricordo che nella stessa intervista di Berlinguer a Scalfari, i due si manifestarono come due ipocriti. Ricordo che negli anni ’50 Scalfari scriveva articoli che sembravano dettati addirittura dalla dirigenza sovietica. Nel 1957 Scalfari annunciava trionfalmente che l’Unione sovietica avrebbe raggiunto e superato – come livello di vita – gli Stati Uniti. Questo accadeva quando in Unione sovietica si moriva di fame. Le questioni morali andrebbero poste sempre con molta attenzione. E soprattutto andrebbero poste da personaggi al di sopra di ogni sospetto”.
Lei allora cosa direbbe di questa situazione di confusione dove i sindaci messi sotto accusa si difendono dalle accuse che vengono riportate dai giornali?
“Io non faccio nessuna questione morale a nessuno. Dico che il Partito democratico può essere combattuto a livello politico. Ma non farei anche di tutta l’erba, in questo caso il Partito democratico, tutto un fascio. Ma se andiamo in Campania e andiamo a vedere la giunta Bassolino si dovrebbe fare un discorso a parte e capire che cosa è accaduto. Ma qui non è in ballo una ‘Questione morale’, ma di come la politica possa diventare orribilmente una macchina clientelare. Questa è l’analisi da fare di fronte a queste cose”.
Cosa ha provato quando ha visto il sindaco di Firenze Leonardo Domenici legato ad un palo davanti la sede del quotidiano ‘la Repubblica’?
“L’ho trovata una vera e propria buffonata. Ritengo questo sindaco una persona per bene. Credo che abbia fatto una cosa assolutamente sciocca. I radicali italiani fanno sempre queste iniziative di disobbedienza civile, le fa Marco Pannella. Ma queste sono iniziative politiche che hanno un senso e sono legate ad un principio nobile della politica. Marco Pannella non farebbe mai un digiuno per difendersi da un articolo di giornale. Mi è parsa un’iniziativa che definirei ridicola”.

"Il Tempo", 6 dicembre 2008, pagg. 6-7