mercoledì 29 luglio 2009

Il nuovo eroe del Regno Unito

Intervista a Franco Grillini

Voce Repubblicana del 30 luglio 2009
di Lanfranco Palazzolo

Quella dell’esercito britannico sui militari omosessuali è un vera e propria rivoluzione. Lo ha detto alla “Voce” l’onorevole Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay.
Onorevole Grillini, a nove anni dall’arruolamento dei gay dichiarati, la rivista dell’esercito britannico “Soldiers” ha pubblicato in copertina la foto del soldato omosessuale James Warton.
“La decisione di permettere l’arruolamento degli omosessuali nell’esercito inglese non fu spontanea per l’esercito britannico, ma fu il frutto della vittoria di un ricorso di alcuni militari omosessuali inglesi espulsi dall’esercito. Il ricorso fu vinto all’Alta Corte europea di giustizia che aveva dato ragione a questi militari. Se ci fosse un organo simile, negli Stati Uniti molti soldati avrebbero fatto questo tipo di ricorso. Negli anni novanta, negli Stati Uniti c’è stata una riforma voluta da Bill Clinton che ha introdotto il principio ‘Don’t ask, don’t tell’. Nonostante questa innovazione i militari americani omosessuali continuano ad essere buttati fuori dall’esercito. Da Obama si aspetta un nuovo passo avanti”.
Come reagirono gli alti gradi dell’esercito britannico alla ‘rivoluzione’ di nove anni fa?
“Ci fu una profonda riflessione. Lo stato maggiore della marina pensò addirittura di fare pubblicità per l’arruolamento sui giornali gay. Ricordo che fare il militare nell’esercito inglese non è facile visti i numerosi impegni delle forze militari britanniche. Oggi si pensa che i militari omosessuali arruolati nell’esercito inglese siano circa l’8 per cento degli effettivi in servizio. A me piacerebbe che questa rivoluzione fosse applicata anche in Italia. Mi piacerebbe discutere di questo argomento con il ministro della Difesa Ignazio La Russa”.

E’ rimasto sorpreso della pubblicazione della copertina?
“La ritengo una rivoluzione. Questa copertina fa venire in mente l’aneddotica su Orazio Nelson. L’ammiraglio inglese era convinto che i suoi uomini dovessero essere omosessuali per evitare che gli uomini dei suoi equipaggi venissero contagiati dalla sifilide frequentando i bordelli dei porti. Non so se questa sia una leggenda. Da questo punto di vista l’Inghilterra è all’avanguardia. Nell’antica Grecia gli eserciti erano composti anche di omosessuali”.
Cosa pensa delle numerose onorificenze guadagnate sul campo da questi soldati? L’orientamento politico di questi soldati è conservatore?
“Questo fatto è la dimostrazione che non c’è nessuna differenza tra omosessuali ed eterosessuali e che la differenza tra queste persone riguarda l’oggetto del loro amore. Nell’esercito americano questa discriminazione ha avuto un costo grave perché molti uomini chiave dell’esercito Usa sono stati cacciati nonostante avessero un compito molto importante di intelligence da assolvere”.

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