martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria


In questo secondo documento del ministero delle Corporazioni del 1942, vengono segnalati dei casi di aziende che fanno lavorare personale di religione ebraica. Questo significa che non tutti gli industriali italiani sostennero le misure discriminatorie contro gli ebrei. Il fatto che nel 1942 le disposizioni del 1938 non erano ancora state applicate totalmente significa che qualche sacca di restistenza ai quegli odiosi provvedimenti ci fu.

Il giorno della memoria


Oggi non potevo restare indifferente di fronte al giorno della memoria. Volevo dare un mio piccolo contributo per onorare il popolo ebraico. Per farvi comprendere la cattiveria del regime fascista volevo pubblicare due documenti. Il primo riguarda una circolare del giugno del 1940 nella quale si raccomandava di non far lavorare nel mondo dello spettacolo, a nessun livello, personale di religione ebraica. Non ci risulta che nel mondo dello spettacolo qualcuno abbia mosso un dito nei confronti di questo provvedimento. E pensare che, almeno, nel mondo accademico qualcuno evitò di fare il giuramento a favore del regime fascista. Ma nel mondo del cinema nessuno, ma proprio nessuno, si mosse per ribellarsi a quello stato di cose. Non è un caso che i registi e gli sceneggiatori che avevano lavorato con il regime, e che poi "ripareranno" a Salò per costruire il cinevillaggio a Venezia, saranno perfettamente integrati nel nuovo cinema democratico.