giovedì 29 gennaio 2009

Premiata ditta Barack & Segolene

"Non sono un politico di professione, però sono consapevole dei limiti che i politici dovrebbero darsi. Ho fatto questa premessa per parlarvi di Segolene Royal, la donna del rinnovamento del Partito socialista. Ebbene, il giorno del giuramento di Obama a Capitol Hill, l'ex candidata all'Eliseo ha detto di essere stata la musa ispiratrice del nuovo Presidente degli Stati Uniti: "Ho ispirato Obama e i suoi team ci hanno copiato". L'esponente del Ps francese, presente a Washington, ha ricordato che ai tempi in cui era candidata alla presidenza e Barack Obama pensava a come riuscire a diventarlo. Il candidato Obama inviò una squadra a Parigi per studiare il suo sito "Desir d'avenir". I suoi assistenti le hanno preso a prestito lo slogan di "gagnant-gagnant", l'idea del "citoyen-expert". Poi Obama ha adattato la sua "democrazia partecipativa" alla moda americana, "molto diversa da quella europea". Naturalmente crediamo alle parole della Royal, ma non possiamo darle retta fino in fondo. E' sempre rischioso copiare una perdente. E pre questo pensiamo che Obama si sia ben guardato dal copiare la Royal. Ecco perchè le parole della mancata segretaria del Ps risuonano come grottesche di fronte alla vittoria di Obama che non aveva bisogno dei consigli della ex candidata socialista sconfitta. In Francia hanno sorriso a questo tentativo di far salire Obama sul carro degli eterni sconfitti. Almeno Veltroni, per consolarsi, andava a dire in giro: "noi Democratici abbiamo vinto in Ohio". E non si sarebbe mai azzardato a dire che Obama si ispirava a lui. Con i trascorsi comunisti di Valtroni, come minimo Obama lo avrebbero spedito a Cuba con un biglietto di sola andata. Qui sopra vi ho postato una bellissima vignetta frutto delle parole della Royal. Ah, mi ero dimenticato di dirvi una cosa: "Obama si è ispirato a me...".