lunedì 9 marzo 2009

Separati alla nascita

Poldo
Fabio Mussi

Spunta un nome autorevole

Il Tempo, 9 marzo 2009
De Bortoli verso la Presidenza Rai?
Di Lanfranco Palazzolo

"Continua il toto nomine sulla Rai. A poche ore dalla riunione degli azionisti Rai di martedì pomeriggio spunta per la Presidenza della Rai un nome di altissimo livello. Si tratta del direttore de “Il Sole 24 Ore” Ferruccio De Bortoli. Per la Direzione generale della Rai si parla di Mauro Masi, Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri. A discutere di questi nomi ci avrebbero pensato il segretario del Pd Dario Franceschini e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Ma per ora non c'è ancora nulla di definitivo. La notizia ha fatto capolino su “Prima comunicazione online”, “Muyconfidencial”. Ma le prime indiscrezioni erano cominciate a circolare già la sera di venerdì, quando su “Italia Oggi” era stata messa in pagina la notizia che Ferruccio De Bortoli sarebbe stato “l'anti” Claudio Petruccioli. L'attuale Presidente della Rai resta ancora in pista. E a sostenerlo sarebbero gli esponenti diessini del Partito Democratico che non vorrebbero perdere un punto di riferimento importante all'interno dell'azienda. Gli ex diessini sono ancora molto tiepidi nei confronti dell'ipotesi De Bortoli. Sabato scorso, “Italia Oggi” aveva scritto che “tutti gli indizi ora portano a Ferruccio De Bortoli, il direttore de 'Il Sole 24 Ore', che potrebbe fare da collante per tutte le correnti. Una candidatura forte, sulla quale si troverebbero d'accordo anche il centrodestra e Confindustria (con lo stesso Celli che lascerebbe la corsia preferenziale al nuovo arrivato)”. Ricordiamo che la possibilità che De Bortoli giungesse alla Rai era già balenata in un trafiletto apparso su “Il Giornale” lo scorso 17 dicembre del 2008, quando il questo quotidiano aveva scritto che, sulla Rai, De Bortoli “ci sta facendo un pensierino”. Il possibile arrivo di queste due personalità, su cui si sta discutendo in queste ore, sarebbe la vera novità per l'azienda radiotelevisiva di Stato. Mauro Masi è abituato ad avere relazioni con tutti gli interlocutori politici visto il suo ruolo alla Presidenza del Consiglio nel quale gode e continua a godere della stima di tutto il mondo politico. Anche per Ferruccio De Bortoli l'apprezzamento, pur con i distinguo che abbiamo ricordato, sarebbe generale perché il suo stile di giornalista indipendente e super partes sarebbe considerato come l'ideale per un generale rinnovamento dell'azienda. Basta leggere l'ultimo libro intervista di Ferruccio De Bortoli, scritto con Stefano Natoli, dal titolo “L'informazione che cambia” (La Scuola editore), nel quale l'autorevole giornalista aveva parlato anche dell'azienda radiotelevisiva di Stato in questi termini: La Rai – aveva scritto De Bortoli - “gode della pessima immagine di essere penetrata dal potere politico. E oggi, fra l'altro, di essere ostaggio del suo principale concorrente. L'azienda, che è il più ricco – ma anche il più disordinato – deposito di intelligenze del Paese , esprime in maniera rapsodica delle grandissime individualità accanto a preoccupanti forme di conformismo e di puro compiacimento del potere”. Leggendo queste righe è chiaro che De Bortoli sarebbe un Presidente diversissimo dai precedenti e permetterebbe all'azienda un cambiamento intelligente nella prospettiva di un ritorno dell'azienda alla sua vocazione pubblica. Questo avverrebbe nel rispetto del pluralismo politico. Lo stesso De Bortoli si è espresso in passato a favore di testate come “il Manifesto” a tutela del pluralismo politico e ha smentito di voler approdare in testate come “Repubblica”. I passi successivi per le nomine alla Rai sarebbero la riunione di domani pomeriggio degli azionisti dell'azienda e infine il via libera della Commissione di Vigilanza sulla Rai che dovrebbe votare il nuovo Presidente con la maggioranza dei 2/3. La partita resta aperta".