venerdì 20 marzo 2009

Nelle vene quell'acqua da 1 euro

Oggi ho acquistato per la modica somma di un euro il primo romanzo di Dario Franceschini dal titolo "Nelle vene quell'acqua d'argento". Il libro è interessante perchè aveva una dedica dentro e non potevo restare indifferente all'autore. Il libro è stato pubblicato nel 2006, è stato acquistato lo stesso anno e all'inizio del 2009 (oggi) l'ho trovato su una bancarella in pieno centro a Roma e preso per la cifra che ho ricordato. Nella dedica, scritta il 12 gennaio del 2006, non appena il libro era uscito ("finito di stampare nel mse di gennaio 2006) c'è scritto "Con stima e gratitudine", segue la firma dell'omaggiante. Non so se il libro abbia avuto un grande successo. E' certo che molte biblioteche sono corse ad acquistarlo Qui sotto le ho elencate tutte. In blu ho segnato quelle della provincia di Ferrara.
Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - RM
Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma - RM
Biblioteca comunale Alessandro Capotosti - Santa Marinella - RM
Biblioteca comunale Rispoli - Roma - RM
Biblioteca comunale Elsa Morante - Roma - RM
Biblioteca comunale Marconi - Roma - RM
Biblioteca comunale - Anguillara Sabazia - RM
Biblioteca comunale Rodari - Roma - RM
Biblioteca comunale Sandro Onofri - Roma-Acilia - RM
Biblioteca della Casa del Parco - Roma - RM
Biblioteca comunale - Santarcangelo di Romagna - RN
Biblioteca comunale Rafael Sari - Alghero - SS
Biblioteca civica Nicolo' Francone - Chieri - TO
Biblioteca civica - Pecetto Torinese - TO
Biblioteca civica - Giaveno - TO
Biblioteca comunale - Terni - TR
Biblioteca civica - Varese - VA
Biblioteca comunale - Sappada - BL
Biblioteca comunale - Pieve di Cento - BO
Biblioteca comunale Giulio Cesare Croce - San Giovanni in Persiceto - BO
Biblioteca Cesare Pavese - Casalecchio di Reno - BO
Sala di lettura di Sesto Imolese - Imola - BO
Biblioteca comunale - Castenaso - BO
Biblioteca Sala Borsa - Bologna - BO
Biblioteca comunale Gennaro Perrotta - Termoli - CB
Biblioteca civica - Cuneo - CN
Biblioteca civica - Mondovi' - CN
Biblioteca comunale Ludovico Antonio Muratori - Comacchio - FE
Biblioteca comunale - Copparo - FE
Biblioteca comunale Ariostea - Ferrara - FE
Biblioteca comunale - Formignana - FE
Biblioteca comunale - Massafiscaglia - FE
Biblioteca comunale - Migliarino - FE
Biblioteca comunale - Ostellato - FE
Biblioteca comunale - Sant'Agostino - FE
Biblioteca comunale - Tresigallo - FE
Biblioteca comunale - Vigarano Mainarda - FE
Biblioteca comunale L. Meletti - Bondeno - FE
Biblioteca dell'Istituto di storia contemporanea del movimento operaio e contadino - Ferrara - FE
Biblioteca comunale Giorgio Bassani - Ferrara - FE
Biblioteca comunale - Ro Ferrarese - FE
Biblioteca comunale Del Volano - Migliaro - FE
Biblioteca comunale - Mesola - FE
Biblioteca comunale - Portomaggiore - FE
Biblioteca provinciale - Foggia - FG
Biblioteca nazionale centrale - Firenze - FI
Biblioteca comunale Filippo Maria De Sanctis - Ceccano - FR
Biblioteca comunale - Pontecorvo - FR
Biblioteca comunale - Cecina - LI
Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi. Sezione catalografica e magazzino librario di via Roma - Livorno - LI
Biblioteca comunale - Palazzo Sormani - Milano - MI
Sistema bibliotecario urbano - Milano - MI
Biblioteca comunale - Bomporto - MO
Biblioteca comunale Daria Bertolani Marchetti - Formigine - MO
Biblioteca civica Antonio Delfini - Modena - MO
Biblioteca del Quartiere n. 5. Brenta Venezia - Padova - PD
Biblioteca interdipartimentale unificata Francesco Petrarca dell'Università degli studi di Pavia - Pavia - PV
Biblioteca comunale - Casola Valsenio - RA
Biblioteca comunale Luigi Varoli - Cotignola - RA
Biblioteca comunale Carlo Piancastelli - Fusignano - RA
Biblioteca comunale Fabrizio Trisi - Lugo - RA
Biblioteca comunale Porotto - Ferrara - FE
Biblioteca comunale Incontrarsi - Ferrara - FE
Biblioteca comunale Gianni Rodari - Ferrara - FE
Biblioteca comunale Giorgio Bassani - Codigoro - FE
Biblioteca comunale - Voghiera - FE

Divieto d'accesso al manifesto del Pd

Oggi pomeriggio, mentre attraversavo Piazza San Silvestro, ho trovato un manifesto del Partito democratico "stoppato" da un segnale di divieto d'accesso. Volevo fare i complimenti a chi ha avuto il coraggio di affiggere questo manifesto del Partito democratico dietro il segnale. Il lavoro di affissione non deve essere stato semplice vista la vicinanza tra il segnale stradale e la tabella della fermata dove è stato affisso il manifesto. In quel segnale ho visto un monito a questa marea di manifesti del Pd che ha invaso la capitale: basta con questa affissione selvaggia. La segnaletica stradale è stata più sensibile del Partito democratico.

Un big-bang contro il parerificio

Intervista ad Enrico Gasbarra
Voce Repubblicana, 19 marzo 2009
di Lanfranco Palazzolo

E’ necessario un big-bang per la Pubblica amministrazione. Lo ha detto alla “Voce” l’onorevole Enrico Gasbarra del Partito democratico, ex Presidente della Provincia di Roma.
Onorevole Gasbarra, cosa pensa della delega sul federalismo fiscale?
“Questo provvedimento è un passo verso la modernizzazione del Paese e quindi verso i servizi ai cittadini. E’ ovvio che – come al solito – il governo compie i passi che gli sono più comodi e consoni politicamente invece di pensare agli interessi dei cittadini. Il Pdl aveva stretto un patto con la Lega e doveva rispettare il patto con il partito di Umberto Bossi pagando questa cambiale. Penso che si sia giunti a questo appuntamento perdendo un’occasione. Fare il federalismo fiscale senza avere il quadro della cosiddetta ‘Carta delle autonomie’ è un errore. Tuttavia si è consentito agli enti locali di superare il cosiddetto Patto di stabilità e di fare investimenti. Le mie perplessità sulla delega è che questo provvedimento è pieno di lacune e non ha la necessaria copertura finanziaria. L’unica forza politica che potrà trarre vantaggio da questo provvedimento sarà la Lega Nord che si presenterà alle prossime elezioni politiche con un suo manifesto politico”.
Il Pd che atteggiamento ha avuto su questo provvedimento?
“Abbiamo contribuito alla delega. Siamo convinti che il sistema delle autonomie deve essere riorganizzato. Devo dire che il Governo ce la sta mettendo tutta per fare qualcosa di poco funzionale. Il nostro atteggiamento parlamentare dipenderà da come andrà la discussione sugli emendamenti. A quel punto decideremo se astenerci o votare contro la delega”.
Nel corso del dibattito sul federalismo fiscale si è parlato molto del ruolo delle province. Pensa che questi enti debbano essere aboliti?
“Ho fatto il Presidente della Provincia di Roma per 5 anni e ha anche fatto il vicesindaco di Roma. La mia opinione è che il nostro paese è ancora troppo strutturato in modo antico. La burocrazia occupa un grande spazio. Credo che sia necessario arrivare ad un big-bang della burocrazia per riassettare tutto il sistema delle autonomie. Credo che sia un errore togliere le province senza aver prima pensato di togliere le Comunità montane, gli enti di contorno sia completamente inutile e non fa risparmiare nulla. Credo che sia utile impedire che ci siano mille parerifici. Se si farà una riforma completa con la nascita delle città metropolitane, è ovvio che le province dovranno essere riassorbite. Adesso il Governo pensa di far ripartire il paese dando il 20% in più alle case. Penso che sia necessario decurtare il parerificio. Chi vuole aprire una tintoria deve chiedere 42 pareri, di 42 enti diversi. Siamo un paese di complicazioni. Ecco perché dobbiamo razionalizzare questo quadro amministrativo”.