venerdì 3 aprile 2009

Karaoke: "Fini se ne è andato via" - "Lisa se ne è andata via"

Gianfranco Fini se ne andato via

Dei tuoi piccoli fermagli per capelli,che ne fai, li hai lasciati abbandonati tra i cuscini senza di noi.

Luci tutte spente, non è aperto neanche un bar, salgo lentamente le mie scale, ma che sarà.
Fini se n'è andato via, qui ad An non è più casa sua, Fini se n'è andato via non è più nostro. Fini se n'è andato via stupida la sua follia libera,dovunque sia, non è più mio.

Qualche scusa addosso , bravo com'è, si inventerà. Il mio Fini, adesso ma di chi è, di chi sarà.
Verso nel bicchiere chiaro vino rosso, lo so già, la mia mente adesso sul soffitto volerà! Guardo l'orologio: "Mezzanotte" batte già, ma la mia Buona Notte, adesso chi me la dà.

Fini se n'è andato via.

Le due torri di Franco Battiato

Franco Battiato "La Torre" 1968
Franco Battiato "La Torre" 1983

Pat Boone "Se tu non fossi qui"


Karaoke 2: "Vento di centro"-"Vento d'estate".



In questi giorni l'Udc organizza una convention dal titolo "Vento di centro". Quale occasione migliore per riprendere il brano di Niccolo Fabi e Max Gazze con una variante Casiniana. Buona esecuzione del brano.




Ho lasciato scappar via il Pdl l'ho incontrato dopo poche ore è tornato senza mai un lamento è cambiato come cambia il vento

Vento di centro io vado all'opposizione voi che fate non mi aspettate forse mi perdo.


Ho pensato al suono del suo nome (Silvio) a come cambia in base alle persone ho pensato a tutto in un momento ho capito come cambia il vento


Vento di centro io vado al mare voi che fate non mi aspettate forse mi perdo


Ho lasciato scappar via l'amore l'ho incontrato dopo poche ore è tornato senza mai un lamento è cambiato come cambia il vento


Ho pensato al suono del suo nome (Silvio) a come cambia in base alle persone ho pensato a tutto in un momento ho capito come cambia il vento


Vento di centro io vado al mare voi che fate non mi aspettate forse mi perdo Vento di centro io vado all'opposizione non mi aspettate mi sono perso

10 anni prima: i profughi dal Kosovo

Il G20 ascolti i popoli

Voce Repubblicana, 4 marzo 2009
Intervista al sentore Federico Bricolo
di Lanfranco Palazzolo
(Il sen. Bricolo è il primo a destra)

Sul decreto latte il nostro obiettivo è quello di dare risposte rapide ai nostri elettori. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il Presidente dei sentori della Lega Nord Federico Bricolo.
Presidente Bricolo, che impressione avete del ritardo sul decreto incentivi e sulle polemiche sulle decreto sulle quote latte all’esame della Camera e che sono in scadenza? Siete preoccupati?
“Nonostante l’ostruzionismo fatto dall’opposizione alla Camera dei deputati, siamo convinti di riuscire ad approvare il decreto sulle quote latte entro la fine della prossima settimana. Il nostro obiettivo è quello di dare una risposta alla crisi economica sia per quanto riguarda il mondo degli allevatori che da tempo attende risposte che il precedente governo non ha dato”.
Siete preoccupati per la possibilità che il Governo metta la fiducia sui due decreti visto che la Lega pensava di rinegoziare alcuni punti importanti di questi decreti, come il patto di stabilità degli enti locali?
“Noi non siamo preoccupati della fiducia perché riteniamo che sia prioritaria l’approvazione di questi provvedimenti. Il decreto quote latte viene di fatto approvato con il testo che era stato già approvato al Senato. La Lega Nord aveva approvato il provvedimento senza alcun problema. Per noi è importante arrivare ad un risultato nel più breve tempo possibile. Quindi ben venga la fiducia che eviti la scadenza del decreto”.
Ci sono stati alcuni problemi tra la Lega e il Pdl su alcune parti di questi provvedimenti?
“Più che dei contrasti c’è stato un confronto su come discutere il provvedimento in parlamento. Alla fine si è trovata una sintesi. Siamo soddisfatti per l’accordo che è stato fatto e per il testo per il quale il Governo ha chiesto la fiducia alla Camera”.
Cosa pensa di quello che sta accadendo al G20. Ritiene che questi appuntamenti possano dare un risposta alla crisi economica internazionale?
“La Lega Nord è convinta che questi appuntamenti tra Grani possano dare un risposta adeguata se i governi sono attenti alle richieste del territorio. Nessun governo delle pensare di fare delle scelte a tavolino dimenticandosi di quelle che sono le istanze dei cittadini. Anche le contestazioni che abbiamo visto erano anche rivolte a chi non ha rispettato le istanze de cittadini. Credo che il Governo italiano avrà il compito di portare nel G20 le istanze del nostro paese. Il nostro dovere è quello di aiutare le famiglie italiane senza pensare agli interessi delle grandi lobbies bancarie”.
Dopo la nascita del Pdl come andranno le vostre relazioni con gli alleati?
“Loro restano i nostri alleati. La Lega Nord non cambia politica. Il nostro obiettivo è quello di prendere più voti possibile. Ma questo non deve certo mettere in discussione la nostra intesa con il Governo, la quale resta forte”.