sabato 4 aprile 2009

Quel gol segnato a Zamora

Lo stadio di Bologna fu inaugurato nel lontano 1927. Sono riuscito a scoprirlo trovando questa lettera di Giuseppe Della Valle che fu l'autore scippato del secondo gol di quella partita vinta dalla nostra nazionale per 2-0. Il tabellio dell'incontro non rende certo giustizia a Della Valle perchè come secondo marcatore troviamo il nome del difensore spagnolo Prats al '50. La partita fu giocata davanti a 60mila spettatori allo stadio Littorio di Bologna alle ore 16.15 del 29 maggio del 1927. In questo post voglio mettere la lettera scritta da Della Valle, nella quale l'ex calciatore racconta: "Non mi è agevole segnalare tra tanti, l'episodio che maggiormente può interessare. Ritengo che si possa ricordare la partita svoltasi a Bologna il 29 maggio del 1927 in occasione del'inaugurazione dello Stadio tra la nazionale Italiana e Spagnola. In detta partita la nazionale italiana vinse per 2 goals a 0, segnati da Baloncieri eil secondo da me. L'aver sconfitto il grande e indimenticabile Zamora, baluardo di quello squadrone, ha costituito per me motivo di soddisfazone, e annovero quell'episodio tra i ricordi più belli del mio svago sportivo. L'incontro si svolse in una grandiosa cornice di pubblico e alla presenza delle più alte personalità dell'epoca". Certo, deve essere stato un motivo di orgoglio aver segnato quel gol. Ma per Della Valle non deve essere stato piacevole vedere il suo gol negato nella statistiche degli almanacchi. Ma lui ha voluto ricordarlo lo stesso. Grandezza delle emozioni del calcio. Grande Della Valle.

Amadei: un gol per il Comune di Roma

Volevo parlarvi di un grande campione: Amadeo Amadei. Questo campione ha giocato per anni nella Roma e in altre grandi squadre come il Napoli. Ieri ho trovato una lettera di Amadeo Amadei scritta poco dopo la fine della sua carriera calcicistica, nel marzo del 1960. In quel periodo i giornali chiedevano ai campioni del calcio italiano di raccontare le loro prodezze per poi ripubblicare le immagini dei loro gol. In quella occasione Amadei scrisse una lettera spiegando che il gol più importante della sua carriera fu quello realizzato nel corso della partita Italia-Inghilterra del 18 maggio del 1952. Nel corso di quell'incontro, giocato alle 16 al comunale di Firenze, il giocatore riuscì a segnare il gol del pareggio al 58° del secondo tempo. Non aggiungo altro se non per ricordarvi che Amaedeo Amadei è stato un grande campione, forse il più giovane che ha esordito in un campionato di serie A. Ecco il testo della lettera: "Questa è una delle più importanti reti della mia carriera: quella all'Inghilterra a Firenze terminata con il risultato 1-1. Fu una ete che entusiasmò le 90 mila persone e per me fu di maggior notorietà per le elezioni comunali di Roma, dove pregato di mettermi in lista per la simpatia che godo nella capitale, riusciì dopo il sindaco Rebecchini allo spoglio ei voti". Amadeo Amadei.
La lettera è bella perchè Amadei l'ha scritta di proprio pugno (All'epoca molti le mandavano battute a macchina) e testimonia la semplicità e l'onestà di quest'uomo che dovrebbe essere ricordato più spesso dai romani perchè persone come Amadeo Amadei non se ne trovano più oggi.