lunedì 6 aprile 2009

Il terremoto era previsto dalla fine di marzo


Quello che vedete sotto è il ritaglio del "Corriere della Sera" dello scorso 1° aprile. Come potete leggere il ricercatore Gioacchino Giampaolo Giuliani (Gran Sasso) aveva previsto una forte scossa tra l'Aquila e Sulmona. Inutile dire che Giuliani non è stato ascoltato nemmeno dalla Protezione civile. Lo studioso ha il merito di aver messo a punto uno studio per prevedere i terremoti. Ma a quanto pare nessuno ha voluto dargli credito. Ed oggi siamo qui a contare i morti. Qualcuno si deve dimettere. E anche subito.

Quel gran tattico di Obama

Intervista al senatore Luigi Compagna
Voce Repubblicana del 7 aprile 2009
di Lanfranco Palazzolo

Il Presidente degli Stati Uniti sta dimostrando grandi capacità tattiche. Lo spiega alla “Voce Repubblicana” il senatore del Pdl Luigi Compagna.
Senatore Compagna, il Presidente degli Stati Uniti auspica un mondo senza armi nucleari. E’ insolito ascoltare queste parole dalla più alta carica degli Stati Uniti?
“E’ vero che queste affermazioni non si sentono da un Presidente in carica. Ma questa idea era già stata manifestata ai tempi in cui Obama era il candidato dei Democratici. Il discorso fatto dal Presidente degli Stati Uniti deve essere rispettato e, fino a prova contraria, preso sul serio. Non bisogna far prevalere il sospetto che si tratti di un diversivo rispetto alle fortissime difficoltà riscontrate nella difficile politica di rilancio dell’alleanza atlantica per proporre una nuova strategia in Afghanistan. Da questo punto di vista possiamo dire che da questa politica l’atlantismo ne esce rafforzato. Oggi l’alleanza atlantica è stata rafforzata dal rientro della Francia. In questa fase molti si aspettavano che gli Stati Uniti capovolgessero definitivamente le loro priorità militari verso l’Afghanistan. Da questo punto di vista, il discorso di Praga può apparire evasivo. Ma può essere un’altra via per ritrovare la partnership dell’Europa”.
Crede che questo intervento del Presidente degli Stati Uniti sia rivolto direttamente all’Iran o pensa che ci siano anche ragioni di carattere economico in queste parole contro gli armamenti nucleari?
“No, credo che Obama voglia tenere ferma la priorità di attenzione all’Iran. Si tratta di sradicare le ansie nucleari da parte del governo di Teheran. E’ una sorta di politica del bastone e della carota. Credo che nel futuro prossimo vedremo cosa accadrà. Non credo che la politica degli Stati Uniti sia quella di inchinarsi allo sviluppo del nucleare iraniano. Non dimentichiamo che l’Iran pretende di avere la priorità sul nucleare e sull’antisemitismo utilizzando questi due argomenti uno in funzione dell’altro”.
La Russia accoglierà bene questo discorso di Obama dopo le polemiche sull’allargamento della Nato ad Est?
“Credo che la Russia si troverà depistata rispetto a quelli che erano i colpi di scherma precedenti. Da questo punto di vista non si può non riconoscere al discorso di Obama una scelta tattica”.
Trova delle analogia tra Jfk e Obama dopo questi primi mesi di mandato?
“Il mondo di Kennedy era molto diverso da quello di Putin, di Ahmadinejad, di Sarkozy e della Merkel. Possono esserci delle comparazioni. Ma i problemi sono molto diversi. Da questo punto di vista Obama sta dimostrando maggiori capacità politiche rispetto a quelle che gli venivano attribuite prima del suo arrivo alla Casa Bianca”.
Come saranno i rapporti tra Usa e Italia?
“Non vedo difficoltà. L’Italia resta leale agli Usa”.

1980, il terremoto in Irpinia


1976, il terremoto in Friuli

"Ue!", la banalizzazione dell'Europa

In questi giorni qualcuno avrà visto la nuova campagna del Partito democratico dal titolo "Noi siamo europei". Il motto di questa campagna è di facile presa: "Ue!". Naturalmente in quell'Ue c'è la facile coincidenza tra il desiderio di attirare l'attenzione e l'obiettivo di mandare un messaggio che colpisca gli elettori: "L'Europa si occupa di chi perde il lavoro. Berlusconi no". Francamente saremmo curiosi di sapere come l'Europa si sta occupando di chi perde il posto di lavoro visto che non c'è un governo europeo. E i capi di governo che formano il Consiglio europeo sono per la maggior parte di centrodestra. Ma sarei curioso di sapere dai curatori del manifesto perchè il centrosinistra deve sempre banalizzare i simboli e i nomi europei per facili slogan. Avrei accettato meglio quell'"Ue" se avessi saputo se gli uomini della sinistra che oggi fanno parte del Pd avesssero fatto davvero qualcosa per la Cee. Ma all'epoca per loro questa era una jattura. Ad esempio, Giorgio Napolitano non fu favorevole ai trattati di Roma e al Sistema monetario europeo. E ancora oggi, molt esponenti della sinistra, continuano a guardare all'Unione europea in modo alquanto semplicistico. Non ho dubbi che dietro questo manifesto ci sia anche lo zampino di quel genio della comunicazione diessino che nel 2004 ha fatto uscire a Roma lo "splendido" manifesto per la festa dell'Unità dal titolo "Strasburger". Prima che ci sia un altra "Strasburger" è neglio pensarci bene prima di dare un briciolo di consenso a questi qui. Volevo fare un'ultima osservazione sul facile metodo utilizzato dai "manifestisti" del Pd, che sostengono questa tesi. Berlusconi non si interessa del lavoro e dell'occupazione, l'Europa lo fa e noi siamo europei. Già, ma il Pd che fa per il lavoro? Mica si vive solo alle spalle dell'Europa! Ue!

Terremoto: circa 50 morti in Abruzzo













Quando stamattina ho trovato la forza per andare a dormire non avrei mai immaginato che questa scossa di terremoto avrebbe portato con se 50 vite. In questi casi non resta altro che piangere e fare il possibile per salvare le persone che sono sotto le macerie. Ho sentito la notizia che qualcuno si è salvato grazie al suo cellulare. Spero che altri si salvino e che gli aiuti gingano al più presto.

Terremoto: migliaia di sfollati e 9 morti

Sono nove le vittime del terremoto nella provincia dell'Aquila secondo un primo provvisorio bilancio dei carabinieri. Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tornimparte, due a Fossa, una signora e una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini morti nell'ospedale dell'Aquila. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli. A Fossa al momento nessun mezzo della protezione civile è ancora arrivato. La popolazione sta provvedendo autonomamente ai soccorsi.Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell'Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio nei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.E' stato "un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati". Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

Terremoto: due morti a l'Aquila

Oltre alle tante persone che risultano ferite, al momento si registrano almeno due vittime: sembra che si tratti di un 17enne, in via dell'Arcivescovado, e di una donna. Nel centro storico vengono segnalati altri crolli e alcune persone sarebbero rimaste sotto le macerie. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci altre vittime. Ci sono persone intrappolate in una casa crollata nel centro storico, in via XX Settembre, e i vigili del fuoco stanno scavando per tirarle fuori dalle macerie. La casa, totalmente rasa a suolo, è vicina al palazzo dell'Anas.Traffico in tilt, blocchi nelle reti telefoniche. Un centro di raccolta è stato organizzato in Piazza d'Armi. Seri danni alle abitazioni sono stati segnalati dalla popolazione anche in diverse località della provincia. Danni sono stati registrati anche a Paganica e nell'Ascolano.

Si temono danni a persone, conferme di crolli


Da quanto riporta l'Ansa: "Alcuni edifici del centro storico dell'Aquila risultano crollati in seguito al violento sisma avvenuto dopo le 3.30 di questa notte. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci vittime. Numerose le persone rimaste ferite. Conferme di crolli arrivano anche dal comitato operativo della Protezione civile. Sarebbero diverse le persone rimaste sotto le macerie".

Aquila: crollo nella chiesa delle anime pie

Secondo quanto riportato dal sito di Repubblica.it, "All'Aquila ci sono stati crolli di tetti e muri, edifici gravemente lesionati. Sarebbe parzialmente crollata la chiesa delle Anime Pie in piazza del Duomo (vedi foto). I palazzi di Roma hanno tremato anche ai piani bassi, per la strada i pochi automobilisti hanno visto i semafori oscillare come impazziti". Secondo quanto riporta tg Roseto, "Molti individui nel centro Italia sono stati turbati nel sonno da una violenta scossa di terremoto, che pare abbia avuto l’epicentro proprio nella regione abruzzese, nel territorio aquilano. Diversi edifici in cemento armato nell’aquilano risultano profondamente lesionati ed è crollato un pezzo del tetto della Chiesa delle Anime Pie in Piazza del Duomo; crollati tetti e muri di numerosi abitazioni".
Mentre sto scrivendo ho avvertito una leggerissima scossa di terremoto. Spero che sia stata solo una mia impressione.

Danni a cose e persone secondo "ilmessaggero.it"

Secondo quanto riporta ilmessaggero.it, "Una forte e lunga scossa di terremoto ha colpito l'Abruzzo, con effetti in tutta l'Italia centrale intorno alle 3,30. La magnitudo viene valutata a 6,7 gradi della scala Richter. Altre fonti parlano di magnitudo 5,9. Panico a L'Aquila, dove la popolazione si è riversata in strada e dove molti edifici risultano lesionati. Anche a Roma i palazzi hanno tremato a lungo e la gente è scesa in strada. Si stanno verificando danni a cose e persone. Il capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso ha convocato il Comitato operativo".

A Roma scossa di Magnitudo 6.7 scala Richter

La scossa che ha colpito questa notte Roma, l'Abruzzo e il centro Italia è stata di magnitudo 6,7 della scala Richter. È quanto risulta alla sala operativa dei vigili urbani della Capitale. La violenta scossa di terremoto che ha scosso poco le 3.30 il centro Italia e l'Abruzzo ha causato all'Aquila profonde lesioni agli edifici, anche in palazzi di cemento armato. Nella città gli abitanti si sono tutti riversati in strada.

Danni a l'Aquila

Il primo a dare qualche notizia sul terremoto delle 3.30 è stata "l'Unione Sarda" sul suo sito: "Una forte scossa sismica è stata avvertita poco dopo le 3.30 di questa notte nella Capitale. Anche in Abruzzo, da Pescara all'aquila, è stata avvertita in nottata una forte scossa, che ha fatto seguito a quelle di ieri sera, di magnitudo 3,9 e alla replica avvenuta dopo la mezzanotte di magnitudo 3,5. La violenta scossa di terremoto che ha scosso poco le 3.30 il centro Italia e l'Abruzzo ha causato all'Aquila profonde lesioni agli edifici, anche in palazzi di cemento armato. Nella città gli abitanti si sono tutti riversati in strada". Il mio augurio è che non ci siano danni alle persone.

Terremoto a Roma - Earthquake in Rome

Intorno alle 3.30 c'è stato un bel terremoto a Roma. Il mio palazzo ha fatto un bel movimento. Mentre scrivo sto ancora tremando. Non è una bella esperienza acchiappare un bel terremoto in piena notte. Mi auguro che non sia accaduto nulla da nessuna parte. Devo dire che me lo aspettavo dopo il terremoto che c'è stato ieri sera in Emilia Romagna e nelle Marche.

Sarko & Carla

Kennedy-Obama: Un mondo senza armi nucleari

Non sappiamo se qualcuno farà di tutto per dimostrare che Obama assomiglia sempre di più a John Fitzgerald Kennedy. La nostra convinzione è che Obama sia molto più chiaro di Kennedy che per certi versi fu accusato di essere un pacifista, ma nello stesso tempo di essere molto incoerente. Per questa ragione pubblicherò qui la quarta di copertina scritta da Mario Tedeschi (nella foto sotto nel 1975 a New York con Giorgio Almirante) sul volume di JFK dal titolo "Perchè l'Inghilterrà dormì". Il libro fu scritto dal giovanissimo JFK nel 1940 e pubblicato in Italia nel marzo del 1964 dalla casa editrice "Il Borghese". Il libro era una critica alla politica di disarmo seguita dalla Gran Bretagna negli anni '20 e '30. Buona lettura: "John Fitzgerald Kennedy, il Presidente degli Stati Uniti ucciso a Dallas dai proiettili di un cecchino fu un pacifista o un fautore del riarmo? L'immagine che la propaganda di sinistra, in tutto il mondo, ci ha dato di Lui, è ormai quella dell'individuo disposto a qualsiasi cosa, perfino a subire la sfida di Fidel Castro, pur di evitare la guerra; dell'uomo che, quando venne ucciso, stava avviando, in accordo con la Russia sovietica, lo smantellamento della forza atomica del Suo stesso Paese. Ma questo libro dimostra che esisteva anche un altro John Fitzgerald Kennedy, il quale ragionava e scriveva in maniera diametralmente opposta. Quali motivi indussero Kennedy, una volta divenuto Presidente degli Stati Uniti, a contraddire se stessoe, d a praticare la politica che Egli aveva tanto acerbamente condannato? Nessuno, forse, lo saprà mai; ma leggendo "Perché l'Inghílterra dormì", ciascuno potrà comprendere i motivi che animarono quanti mossero a Kennedy I'accusa di aver <>

Fini-Obama: Un mondo senza armi nucleari

Credo che si parlerà per molti giorni di questo bel discorso di Barack Obama a Praga. Le parole del Presidente degli Stati Uniti colpiscono. Non so se avete mai ascoltato parlare un Presidente americano con questo linguaggio chiaro e lineare. Stavolta ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo. Ecco perchè questa sarà la giornata dedicata a Barack Obama con una serie di riflessioni. La prima analisi che mi sento di fare è che un Obama lo avevamo già in casa. Si chiama Gianfranco Fini e cercherò di dimostrarlo pubblicando qui sotto due articoli scritti dall'attuale Presidente della Camera (insieme ad altri esponenti politici) sul "Corriere della Sera" del 24 luglio 2008 (Vedi immagine sopra a sinistra) e un altro articolo pubblicato, ancora da Gianfranco Fini sul "Sole 24 Ore" del 3 maggio del 2005 (Vedi immagine a destra). Ci auguriamo che questi due articoli aiutino qualcuno a comprendere come anche nel panorama politico ci siano dei grandi spunti di riflessione sull'attualità internazionale e sulla politica di distensione. Sono convinto che leggendo questi articoli troverete lo spirito di Barack Obama anche nella parole del Presidente della Camera.
Buona lettura.