venerdì 10 aprile 2009

Terremoto: e l'8 per mille che fine ha fatto?

Intervista a Donatella Poretti
Voce Repubblicana, 11 aprile 2009
di Lanfranco Palazzolo

Per ricostruire le aree colpite dal terremoto donate l’8 per mille allo Stato. Lo ha chiesto la senatrice radicale, eletta nelle liste del Pd, Donatella Poretti.
Senatrice Poretti, i parlamentari radicali presenti alla Camera e al Senato hanno presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per pubblicizzare la possibilità di dare l’8 per mille per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto.
“Lo spunto di questa iniziativa ci è venuto perché, effettivamente, tra le voci a cui viene destinato l’8 per mille, della quota destinata allo Stato, ci sono anche le calamità naturali. Questa è l’occasione giusta per parlare dell’8 per mille e della quota destinata allo Stato e del meccanismo dell’8 per mille”.
Cosa vi ha sorpreso del silenzio dello Stato sull’8 per mille?
“Non abbiamo capito perché lo Stato non abbia lanciato una campagna di vera e propria pubblicità per chiedere la sottoscrizione dell’8 per mille per barrarla alla voce ‘Stato’”. Tra i competitori dell’8 per mille l’unico che non ha mai fatto propaganda è proprio lo Stato. Questo potrebbe essere il momento per rimediare alla mancanza di informazione per destinare i soldi alle calamità naturali”.
Trova che il meccanismo dell’8 per mille sia sbagliato?
“Lo trovo un meccanismo perverso. Chi firma per la Chiesa cattolica decide di destinare i suo 8 per mille alla Conferenza episcopale italiana, ma chi non firma viene riassorbito nella scelta che hanno fatto gli altri. In pratica, quella percentuale di coloro che non firmano viene anche assorbita dalla Chiesa cattolica che già prende quasi il 90 per cento dell’8 per mille. Oggi abbiamo pensato di rilanciare una campagna a favore dell’8 per mille”.
Pensa che la Chiesa cattolica abbia deciso di donare una parte dell’8 per mille per evitare che si riaprisse il dibattito su questo?
“Non credo che la Chiesa tema questo. Credo che i responsabili della Conferenza episcopale italiana siano sicuri che lo Stato non farà mai una campagna del genere per mettersi in competizione con la Chiesa cattolica. Non lo ha mai fatto e non lo farà. Del resto è assurdo mettere in competizione lo Stato con la Chiesa è assurdo. Mettere la casella dello Stato nel modello della dichiarazione dei redditi è assurdo. Per quanto riguarda la Chiesa trovo che sui soldi destinati alla Chiesa non ci sia troppa trasparenza. I soldi dell’8 per mille vengono sempre anticipati dallo Stato basandosi sulle proiezioni dei fondi che verranno destinati in quell’anno alla Chiesa cattolica. Questo meccanismo resta molto complicato e gli italiani non sempre riescono a capire quanti soldi finiscono nelle tasche della Chiesa cattolica. Ecco perché non farebbe male riaprire il dibattito su questo argomento proprio oggi e in un momento come questo”.

Terremoto: la Federmanager aiuta l'Abruzzo

el 1976, in Friuli, grazie al contributo di Federmanager, venne allestito ad Artegna un vero e proprio villaggio di 10 abitazioni prefabbricate e nel 2000, insieme all'Unicef, venne ristrutturato e riattivato un centro didattico per 2.500 ragazzi tra i 6 e i 12 anni a Djakova. I fondi verranno raccolti attraverso la onlus di Federmanager, Vises, e i versamenti potranno essere effettuati sul conto corrente numero 03444 della Banca Popolare di Sondrio (filiale 104, agenzia 21); codice Iban IT90 I056 96032210 0000 3444 X00;con causale: 'I manager per l'Abruzzo'.

Terremoto: la Banca Marche apre un conto

La Banca Marche ha acceso il conto corrente numero 98001 intestato 'Banca Marche pro terremoto Abruzzo', presso la Filiale 106 di Banca Marche a Pescara, via Rieti, 37, per raccogliere le somme che verranno versate da quanti vorranno contribuire all'iniziativa, indicando la causale ''terremoto Abruzzo''. L'Iban del conto e': IBAN: IT68 B060 5515 4000 0000 0098 001.

Sinistra e libertà in favore dell'Abruzzo

Sinistra e Liberta' ha aperto un apposito Conto corrente bancario dedicato alla sottoscrizione in favore delle popolazioni dell'Abruzzo: Sinistra e Liberta' Solidarieta' Abruzzo IT 82 B 0832703221 000000003346 da utilizzare per versamenti attraverso bonifici. I soldi raccolti contribuiranno alla ricostruzione della Casa dello studente andata completamente distrutta nel sisma.

Terremoto: l'Ugl per la raccolta fondi

Si ricorda che i versamenti si possono effettuare alla posta sul conto corrente Ugl pro terremoto banco posta numero 95817862, o in banca (Iban: IT07T076 0103 2000 0009 5817 862).

Le Acli per l'Abruzzo

I contributi dall'estero possono essere versati sul conto corrente bancario di Banca Etica (Iban - It 06 M 05018 03200 000000129000; swift - Ccrtit2t84a ) intestato a 'Acli - Un aiuto per L'Aquila'. Oppure su conto corrente postale intestato alle Acli (Iban - IT68 D07601 03200 000030577001; swift - BPPIITRRXXX), con la causale 'Acli - Un aiuto per L'Aquila'.

Gli alpini: solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma

Questi gli estremi per contribuire attraverso l'associazione Nazionale Alpini: conto corrente bancario del Banco di Brescia, filiale 2 Milano, conto corrente 9535, intestato a: Associazione nazionale alpini terremoto abruzzo Via Marsala 9 - 20121 Milano. Iban: IT69 X035 0001 6320 0000 0009 535 bic / swift BCABIT21. Conto corrente postale: Poste italiane - Bancoposta, conto corrente 16746208, intestato a: Associazione nazionale alpini terremoto abruzzo Via Marsala 9 - 20121 Milano. Iban: IT26 H076 0101 6000 0001 6746 208 bic / swift BPPIITRRXXX

I sindacati e confindustria per l'Abruzzo

Cgil, Cisl, Uil e Confindustria hanno deciso di promuovere, come in precedenti gravi occasioni, la raccolta di fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo. I contributi verranno raccolti tramite il conto corrente bancario n. 5500058 Codice IBAN IT 59J 010 3003 201 000005500058 attivato presso Monte Paschi Siena intestato a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL, FONDO PER POPOLAZIONI REGIONE ABRUZZO.

Un conto per l'Abruzzo

Oggi e' stato istituito un conto corrente bancario denominato "Regione siciliana per l'Abruzzo", nel quale confluiranno le offerte dei dipendenti regionali, differenziate in relazione agli incarichi ricoperti. Si potra' versare sul conto presso Unicredit, codice Iban: IT 96 Q 01020 004793000300706330. Le somme raccolte verranno utilizzate in progetti individuati secondo criteri che verranno definiti con i sindacati.

L'Aquila: le immagini dei funerali




Di fronte a queste immagini non si può dire nulla. Il dolore per la scomparsa di queste persone non ha una misura. Mi auguro che questa città torni a vivere. Se lo meritano tutti. Un abbraccio a tutti.

Benedetto XVI non sarà presente ai funerali delle vittime del terremoto.

Ai funerali delle vittime del terremoto poteva esserci anche lui. L'occasione era importante e altamente simbolica per la coincidenza del venerdì santo. Ed era un preciso dovere del Papa essere presente visto che in Abruzzo il Papa è sempre stato amatissimo. Da oggi questo Papa lo sarà meno...

Terremoto: il giorno dei funerali

Oggi affronteremo un'altra giornata dolorosa con i funerali delle vittime di questo terremoto che ha risparmiato ben poco. Qui sopra ho messo una foto emblematica del terremoto del 1976 in Friuli. E' l'immagine di un padre che porta la bara della sua bambina alla cerimonia del funerale nella città di Maiano in Friuli (maggio 1976).