sabato 18 aprile 2009

Cosa ha detto Pierferdy?

Parlare di Pierferdinando Casini è sempre un piacere. In questi giorni sono rimasto colpito dai manifesti dell'Udc che - utilizzando le iniziali del partito - ha coniato uno slogan suggestivo. Mi auguro che anche altre forze politiche imitino questa iniziativa casiniana. Suggerisco alcuni slogan da incrociare verticalmente. Poveri di Limoni per il Pdl; Parnasiani Diabolici per il Pd; Invidiosi del Veleno per l'Italia dei Valori; Lenoni Non Piromani per la Lega Nord Padania.......e così via. Ma vediamo cosa ha detto questa settimana Pierferdinando Casini.

13 aprile 2009
''Penso che sia giusto attenersi ad una regola di sobrieta' e sono certo che sia gli esponenti della maggioranza che quelli dell'opposizione vorranno raccogliere il significato delle parole di Berlusconi. La nostra comprensibile volonta' di solidarizzare con gli abruzzesi rischia di provocare intralci inutili alla macchina dei soccorsi e agli uomini della protezione civile, almeno in questa prima fase''.

14 aprile 2009"Il compito di passare dalle parole ai fatti e' ora sulle spalle del governo che ha l'onere di dirigere il paese assecondando questo che e' il sentimento degli italiani''. Casini sottolinea di aver aderito quindi ''volentieri all'appello responsabile rivolto dal premier Berlusconi di evitare passerelle in Abruzzo''.


15 aprile 2009
"Noi non siamo ne' ministrodell'Interno ne' presidente del Consiglio: l'esecutivo ha la responsabilita' di fissare la data (del referendum, ndr) e noi aspettiamo che il governo assuma le proprie decisioni".

16 aprile 2009
''Nello spirito della necessaria collaborazione istituzionale tra maggioranza e opposizione chiediamo al Presidente Berlusconi di valutare la possibilita' di un contributo di solidarieta' a favore della provincia dell'Aquila che gravi sui redditi superiori a 100mila euro. Nei momenti di difficolta' e' giusto chiedere i sacrifici a chi piu' e' in condizione di farli, a partire dai parlamentari che debbono dare il buon esempio''.

17 aprile 2009
"Si sente la necessita' di evitare che gli schieramenti politici, le loro esigenze e anche le divisioni che sono conseguenziali, prevalgano sulla difesa dei valori e dei principi. Un cattolico in politica ha il dovere di difendere prima i principi prima i valori e poi si deve preoccupare dello schieramento a cui appartiene".
18 aprile 2009
"Sono l'unico che ascolta Berlusconi. Solo io ho disdetto la visita in Abruzzo e ritengo di aver fatto bene perche' non ho voluto intralciare i lavori". "Noi siamo molto solidali - ha aggiunto - con Berlusconi in un momento del genere, di calamita' naturale, 'senza se e senza ma'. Sono l'unico che lo ascolta sulla sobrieta'. In Abruzzo ogni ci sono andati almeno sette ministri".

Aeroplanitaliani - Zitti zitti - Sanremo 1992

Una di noi

Non è Joan Osborne, ma è bravissima. Si chiama Marie Digby e a me piace tanto. Perchè non avrei dovuto metterla visto che lo meritava.

La scossa della sera del 5 aprile 2009 nella provincia de L'Aquila

Una scossa di terremoto è stata avvertite in serata dalla popolazione in provincia dell'Aquila. Ne dà notizia un comunicato della Protezione civile. Località prossime all'epicentro: L'Aquila, Pizzoli, Barete e Scoppito. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano al momento danni a persone e cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'evento sismico è stato registrato alle ore 22.48 di ieri con una magnitudo di 3,5 gradi della scala Richter.
Dieci minuti dopo viene corretto il tiro sull'intensità del sisma
Il sisma registrato nell'aquilano ha avuto una magnitudo del 3.9 della scala Richter. Lo precisa l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che ha ritoccato l'intensità del terremoto rilevato alle 22.48. Il capoluogo abruzzese nei giorni scorsi è stato interessato da un intenso sciame sismico.

Il 1° aprile la Protezione civile tranquillizza gli aquilani

Sono ormai 15 giorni che gli abruzzesi soprattutto quelli delle zone interne in provincia de L'Aquila convivono, tra paura e preoccupazione, con il terremoto. Si tratta di una serie di scosse che tra domenica a Sulmona e lunedi' a L'Aquila si sono attestate intorno al quarto grado e sono divenute di maggiore frequenza. Nella citta' capoluogo di regione si registrano anche dei danni ad alcune scuole e anche nella giornata di oggi, cosi' com'era capitato ieri, sono rimaste chiude per consentire ai tecnici comunali e della Protezione civile di effettuare, per ragioni di sicurezza, tutte le verifiche tecniche dei plessi scolastici. Ma ad accrescerela psicosi da terremoto in queste ore, soprattutto a L'Aquila e a Sulmona, la previsione un esperto che avrebbe preannunciato una scossa dagli effetti 'disastrosi'. La notizia ha fatto il giro rapido della citta' e la gente si e' riversata per strada fino a tarda sera. Ma a tranquillizzare la popolazione la commissione grandi rischi della Protezione Civile che ha riferito che la situazione viene monitorata ora per ora, ricordando che non e' possibile prevedere in alcun modo nessuna forma di terremoto. E cosi' mentre la gente ora tira un sospiro di sollievo, il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, sembra intenzionato a denunciare il tecnico per procurato allarme.

Le dieci scosse del 30 marzo a L'Aquila

E' possibile che nessuno si sia allarmato dopo le dieci scosse di terremoto che si sono verificate lo scorso 30 marzo? Quella che vedete sotto è un'agenzia pubblicata il 30 marzo scorso dall'Apcom nella quale viene annunciata la chiusura delle scuole per il 31 marzo per fare delle verifiche. Come sono andate quelle verifiche? Ricordiamo che quel giorno ci furono ben 10 scosse nell'Aquilano mentre i vertici dell'Ingv invitavano alla calma.

Roma, 30 marzo Scuole chiuse domani a L'Aquila, per permettere ai tecnici comunali di verificare la tenuta degli edifici dopo la scossa di magnitudo 4.0 e le due repliche che oggi si sono verificate nella zona. Lo ha stabilito, con una apposita ordinanza, il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente.

Il giorno successivo si svolge una riunione importante a L'Aquila (ho sottolineato con il celeste il virgolettato che ho ritenuto utile mettere in evidenza):
"Su richiesta del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con "l'obiettivo di fornire ai cittadini abruzzesi tutte le informazioni disponibili alla comunita' scientifica sull'attivita' sismica delle ultime settimane" e' stata convocata per domani, 31 marzo, all'Aquila, alle ore 18,30, nella sede della Regione Abruzzo, una riunione degli esperti della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi. Lo annuncia, in una nota, il Dipartimento della Protezione Civile. All'incontro, "finalizzato all'analisi della frequente attivita' sismica registrata nella provincia dell'Aquila dall'inizio del 2009", parteciperanno, tra gli altri, Franco Barberi, presidente vicario della Commissione, Enzo Boschi, presidente dell'Ingv, i professori Gian Michele Calvi e Claudio Eva, ed il vice capo Dipartimento, Bernardo De Bernardinis. "E' utile precisare -sottolinea la Protezione Civile- che non e' possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto e che non c'e' nessun allarme in corso da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ma una continua attivita' di monitoraggio e di attenzione" . Secondo l'Ingv, ente preposto alla sorveglianza della sismicità del territorio nazionale, "le scosse avvertite dalla popolazione in data odierna fanno parte di una tipica sequenza di terremoti, del tutto normale in aree sismiche come quella dell'aquilano che, negli ultimi mesi, ha registrato quasi 200 eventi, la maggior parte dei quali non avvertiti dalla popolazione".

Ma la sera del 30 marzo di verifica un'altra scossa:
"La terra continua a tremare oggi a L'Aquila. L'ultimo evento sismico e' stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 21.05 con magnitudo 3.1 con successiva replica intorno alle 21.31 di minore intensita'. La Sala situazione Italia della Protezione Civile non ha rilevato danni a persone o a cose anche se nella popolazione aquilana serpeggia notevole apprensione visti i precedenti registrati nella giornata odierna. I comuni prossimi all'epicentro sono, ancora una volta, oltre a L'Aquila, Collimento e Villagrande".

Un'altra scossa di terremoto, la decima della giornata, è stata avvertita poco prima di mezzanotte dalla popolazione in provincia dell'Aquila. Ne dà notizia un comunicato della Protezione civile. Località prossime all'epicentro: L'Aquila, Collimento e Villagrande. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano al momento danni a persone e cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'evento sismico è stato registrato alle ore 23.57 di ieri con una magnitudo di 3,3 gradi della scala Richter.

Sassoli e quella delusione sui giornalisti deputati

Non so se avete saputo che il giornalista David Sassoli si è candidato con il Partito democratico. E' una scelta legittima. Ma ci sarebbe un piccolo dubbio da chiarire. Il giornalista del Tg1 è stato molto critico nei confronti dei deputati giornalisti nel Parlamento italiano sulla vicenda relativa al rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti. Aveva ragione. Adesso però ci dica perchè lui pensa di poter far meglio dei colleghi che lo hanno deluso in passato. Nella sua lettera al segretario del Pd, Sassoli ha scritto: ''Di primo acchito - scrive il giornalista nella lettera - mi ha frenato la paura''. ''Pensiero dopo pensiero, però, ho maturato una idea diversa: proprio perché fortunato forse e' venuto il momento di restituire alla mia comunita' un po' di quello che ho ricevuto". Già, cosa?!