domenica 19 aprile 2009

Terremoto in Piemonte

Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, precisa che "la zona ha avuto anche nel passato sequenze sismiche, anche nell'astigiano, ma di bassa magnitudo, e complessivamente il Piemonte è a bassa pericolosità sismica", ovvero "non ci sono terremoti forti". In Italia ogni anno - ricorda Boschi - si registrano 8000 scosse di questa grandezza, e questo "fa parte della realtà dell'Italia, la regione più sismica d'Europa". Io mi auguro che sia come dice Boschi. Ma se non fosse così mi auspico che stavolta si tenga conto di queste dichiarazioni. Se non sbaglio, l'11 aprile del 2003 ci fu una scossa di terremoto che provocò qualche ferito. Quindi mi auguro che ci sia la necessaria attenzione che - purtroppo - non è stata concessa all'abruzzo......

Terremoto in Piemonte alle 14.39

Una scossa sismica e' stata avvertita alle 14.39 in Piemonte. Al momento non si conosce epicentro ed entita', ma certamente la scossa e' stata avvertita a Torino e nel cuneese. Decine di chiamate di persone preoccupate che hanno sentito la terra tremare sono pervenute in pochi minuti al centralino dei vigili del fuoco di Torino, che non segnalano pero' alcun danno. Secondo la Protezione Civile, la scossa e' stata di magnitudo 3.9 ed epicentro sono stati i comuni di Bra, Pocapaglia e Sanfre'.

La Costituzione di Neri Marcorè

Voce Repubblicana, 18 aprile 2009
di Lanfranco Palazzolo
(A destra Neri Marcorè)

Come saprete, in questi giorni alla Camera dei deputati è stato presentato un video di Neri Marcorè nel quale l’attore ha “interpretato” la Costituzione italiana. L’idea è stata della Fondazione della Camera dei deputati. Francamente non sappiamo se questo tipo di iniziative possano avvicinare i cittadini alle istituzioni. In effetti, non c’è mai stato alcun riscontro. L’attore ha detto che “sarebbe bello se la Costituzione venisse studiata nei sui articoli dai ragazzi nelle scuole italiane: sarebbe molto importante dare ai nostri ragazzi la possibilità di approfondirne il contenuto degli articoli comprendendo come, a sessant’anni di distanza, essi sono ancora attualissimi”. In un’intervista al canale satellitare della Camera, Marcorè ha ricordato di aver aderito ad una proposta avanzatagli dall’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, ed ha confessato che prima della realizzazione del video non aveva mai compiutamente letto la Costituzione italiana. “Ne avevo qualche volta sfogliato le pagine: facevo parte - ha raccontato - di quelli che avrebbero voluto approfondirne la conoscenza a scuola”. Il fatto stesso che Neri Marcorè dica che non aveva mai letto compiutamente la Costituzione getta forse qualche nube sulla sua posizione? E’ forse come se a un attore affidassero la parte nell’”Amleto” di William Shakespeare e costui ammettesse di non aver mai letto quel testo prima della sua interpretazione? Non è il caso di andare troppo per il sottile. Ma c’è da aggiungere che lo stesso Marcorè non è nuovo alla politica. L’attore si era candidato alle primarie del Partito democratico nel collegio di Fermo nelle Marche ed è stato il conduttore della trasmissione “Per un pugno di libri”. Peccato che in quel pugno di libri non ci sia mai stata la Costituzione italiana. Ma non si può avere tutto, insomma.

Segni è finito da un pezzo

Intervista a Giuliano Cazzola
Voce Repubblicana, 18 aprile 2009
di Lanfranco Palazzolo

Nella vicenda dell’election day la Lega aveva ragione. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle Libertà Giuliano Cazzola.
Onorevole Cazzola, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sembra aver chiuso la strumentalizzazione operata in questi giorni dal Comitato promotore dei referendum annunciando che non ci sarà l’election day. Cosa ne pensa di questa polemica che è stata fatta anche sulla pelle dei terremotati?
“Sono rimasto molto meravigliato dal comportamento del Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, il quale non doveva dare un’ancora di salvezza a questi disperati del Comitato promotore dei referendum. I responsabili del Comitato promotore del referendum sono degli irresponsabili che vanno ad accendere falò referendari. Il Presidente della Camera ha fatto questa scelta…contento lui, contenti tutti! Il Presidente del Consiglio ha fatto una scelta giusta perché se davvero dobbiamo metterci nella logica del risparmio bisognava dire che quest’anno non dovevamo più fare le elezioni amministrative. In questi anni la campagna referendaria si svolge tra chi mira a far fallire il referendum e chi vuole raggiungere il quorum per vincerlo. Fare campagna per il ‘No’ non è più nelle corde di chi è contrario al referendum. Questo atteggiamento è stato tenuto da forze politiche di orientamento diverso. Non credo sia giusto drogare la base elettorale dei referendari usando le persone che vanno a votare per il sindaco e per il Presidente della provincia significa giocare con le carte truccate. Siamo stati rispettosi di tutti trovando questo collegamento con il secondo turno”.
La Lega ha fatto bene a comportarsi così? Berlusconi ha detto che il carroccio era pronto a far cadere il Governo.
“Io non avrei fatto come Silvio Berlusconi. Al posto del Presidente del Consiglio non sarei andato in giro a dire che la Lega avrebbe fatto cadere il Governo. Secondo me è stato un errore indurre la Lega al punto tale di minacciare di far cadere il Governo. Questo problema andava risolto con le buone. Secondo me, in questo caso la Lega aveva ragione”.
Pensa che oggi esista un problema di semplificazione politica dopo le ultime elezioni?
“La semplificazione politica è stata raggiunta. Nel Parlamento sono sparite alcune vergogne come i comunisti e gli ex fascisti. Questo è un Parlamento migliore rispetto agli altri. A me offende che una forza politica che ha un consenso del 30% possa avere una percentuale del 55%. Io appartengo ad una generazione cresciuta con la legge truffa. A me spaventa un premio di maggioranza scollegato con la volontà degli elettori”.
Questa vicenda rappresenta la fine politica di Mario Segni?
“Mario Segni non rappresenta nulla da tempo. Spero che ora abbia anche finito di fare altri danni”.