giovedì 23 aprile 2009

Prova di forza della flotta cinese nel giorno della festa della marina


NON VOTATE PER DAVID SASSOLI



Non so se avete visto che il Partito democratico ha candidato il telemezzobusto David Sassoli. Il bello di Saxa Rubra è sceso in campo per restituire alla comunità quello che ha ricevuto. Da membro della comunità posso dire che Sassoli si può tenere benissimo quello che la comunità gli ha dato. Lui stesso, nell'intervento che ho postato sopra, ha dimostrato la sua pochezza come politico esportato dal piccolo schermo. Ascoltate questo intervento e capirete che non è il caso di votare per David Sassoli. Voglio precisare che il mio non è un consiglio per boicottare il voto al Pd.
Un vero candidato alle elezioni europee (Questo non è il caso di Sassoli) dovrebbe dire qualcosa sull'Unione europea, sul trattato di Lisbona e non le cose che Sassoli ha detto in questo interventino banale. Il passaggio più commovente di questo intervento è il seguente: "La città dell'Aquila non sarà più la città dell'Aquila senza il suo centro storico". Grazie, avevamo bisogno che ce lo dicesse lui...Qualcuno ricorderà che negli anni scorsi lo stesso Sassoli aveva duramente criticato i giornalisti parlamentari. Aveva totalmente ragione. Del resto la sua collega Lilli Gruber è stata parlamentare europea sfruttando questo incarico per condurre trasmissioni politiche, presentare libri e autopromuoversi dimenticando che in questi anni è stata una rappresentante di parte, anche se lei stessa di è definita indipendente.

Il dirigibile - Anna Identici

Il 25 aprile di di Berlusconi alla Congresso degli Stati Uniti

Il 25 aprile del Psi

Il 25 aprile Tricolore a Ravenna


Il 25 aprile visto dalla Democrazia Cristiana (2)

Il 25 aprile visto dalla Democrazia Cristiana

FInalmente una festa Tricolore

Intervista a Piero Melograni
Voce Repubblicana, 24 aprile 2009
di Lanfranco Palazzolo

Berlusconi ha fatto benissimo a celebrare il 25 aprile. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” lo storico Piero Melograni.
Professor Melograni, le celebrazioni del 25 aprile saranno molto movimentare perché quest’anno il Presidente del Consiglio ha deciso di prendere parte alla celebrazione.
“Credo che Berlusconi abbia fatto benissimo ad annunciare la sua partecipazione alla festa della Liberazione”.
Perché in questi anni Berlusconi non ha mai voluto partecipare a questa festa?
“Questo non saprei dirlo. Bisognerebbe chiederlo a lui. Io non sono in grado di mettermi al suo posto”.
Berlusconi aveva provato a partecipare a qualche manifestazione, ma il clima nei suoi confronti non era stato positivo. E alla fine aveva rinunciato.
“Lo so che era stato contestato. Io ho sempre celebrato il 25 aprile perché anche io ho fatto la Resistenza, sia pure molto marginalmente, data la mia giovane età allora. Quando andai a trovare Franco Venturi (Storico e saggista, membro della Resistenza e figlio di Lionello Venturi) e gli dissi che avevo intenzione di scrivere un libro sulla Liberazione, lui mi disse: ‘Perché lei parla di Liberazione?! Noi siamo sempre stati occupati dai tedeschi e poi dagli alleati. Certo, sono due realtà molto diverse. Io parlavo di Liberazione perché allora non vedevamo l’ora che arrivassero gli alleati, almeno a Roma. Questa dichiarazione di Franco Venturi mi fa meditare”.
Meditare su cosa?
“Sul destino dell’Italia. Proprio ieri (il 20 aprile) sono stato a Milano per presentare il libro di un inglese sulla guerra qui in Italia. L’ultimo conflitto è stata la guerra più distruttiva che abbia toccato il nostro territorio sin dai tempi dei Lanzichenecchi. E’ stata una guerra spaventosa che ha lasciato dei segni indelebili”.
Crede che ci sia stato un problema di “esclusiva” per la festa del 25 aprile?
“Si, c’è stato abbastanza. La persona che salverei nella sinistra è Giorgio Amendola, che nel libro che scrisse con me (“Intervista sull’antifascismo”, 1976) scrisse che ‘la storia della Resistenza non è rossa, ma Tricolore’”.
Quante celebrazioni Tricolori ha visto in passato?
“Io ho visto più celebrazioni rosse che tricolori”.
Cosa le ha dato fastidio di queste celebrazioni?
“Il settarismo. Credo che la sinistra abbia sbagliato nel non riconoscere la partecipazione delle forze moderate alla Liberazione. Infatti, Amendola mi disse quelle cose proprio perché la sua linea riformista era messa sotto accusa. Nelle piazze si è sempre cercato di dire che con la Resistenza si è persa l’occasione di imporre il socialismo in Italia. Ma questo socialismo sarebbe stato orribile ai tempi di Stalin”.
Perché Berlusconi sarebbe più contestato di Fini se partecipasse alle celebrazioni del 25 aprile?
“Berlusconi rappresenta il collante della sinistra”.