mercoledì 27 maggio 2009

Sistemi penitenziari dai quali prendere esempio: Germaine Jackson - Dynamite

Una sinistra senza idee

Intervista a Giuseppe Gargani
Voce Repubblicana del 28 maggio 2009
di Lanfranco Palazzolo

Questa sinistra fa pena perché non ha più idee. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l'onorevole Giuseppe Gargani, candidato del Popolo delle libertà nella circoscrizione del sud. Ecco cosa ci ha detto prima di tenere un comizio elettorale in Calabria il candidato al Parlamento europeo.
Onorevole Gargani, il Partito democratico e l'Italia dei Valori chiedono che Berlusconi sia processato e che il premier rinunci al Lodo Alfano. Pensa che il centrosinistra stia giocando la carta elettorale?
“La mia valutazione è che la sinistra oggi non esiste più. Questo non è un dato che penso di ascrivere alla cattiva volontà del segretario del Pd Dario Franceschini. Ormai il centrosinistra non esiste più da alcuni anni. Silvio Berlusconi ha scombinato il gioco politico. I tentativi di questi giorni del segretario del Partito democratico Dario Franceschini sono tristi. Il risultato delle iniziative politiche di questi giorni provocano solo una gran pena per chi li mette in atto. Mi sembra che il Partito democratico non abbia più nessuna idea. Qualsiasi pettegolezzo ed ogni gossip è una buona scusa per attaccare il Presidente del Consiglio. Il risultato di questi giorni è che non si parla più di politica e di Europa. Questo è il dramma politico di questi giorni. Questo è il risultato che la sinistra ottiene”.
Crede che l'elettorato del Popolo delle libertà non abbia cambiato le sue convinzioni sulla situazione politica e sulla forza di questo nuovo partito?
“In questi giorni sono stato in tutte le regioni della circoscrizione dell'Italia meridionale dove sono candidato. Devo confessarle che non ho trovato nemmeno un elettore che mi abbia chiesto qualcosa sulle vicende personali di Berlusconi. Tutti gli elettori del centrodestra mi hanno chiesto come intendiamo affrontare la crisi e quali sono le nostre proposte politiche. Questo significa che gli elettori sono più maturi dei giornali di sinistra che si occupano di queste vicende”.
Cosa ne pensa dello sfascio della sanità calabrese dopo che Silvio Berlusconi ha fatto sapere di voler commissariare il sistema sanitario di questa regione?
“Il sistema sanitario calabrese è allo sfascio completo. Credo che la situazione di questo settore sia come quello della sanità campana, altra regione amministrata dal centrosinistra. Queste due regioni fanno a gara tra chi ha la sanità più sfasciata. Berlusconi ha fatto bene ad intervenire per chiedere il commissariamento”.
Pensa che i grandi partiti italiani saranno messi in difficoltà dalle nuove aggregazioni dei partiti di sinistra e di destra?
“Il politologo Luca Ricolfi ha detto che è chiaro perchè Berlusconi sia padrone della scena politica italiana sostenendo che nessuno affiderebbe se stesso e la guida del Paese a Dario Franceschini. Come dargli torto”.