lunedì 1 giugno 2009

Gossip: Indro e il Cavaliere

Come avete visto, in questi giorni si è parlato spesso dei rapporti privati di Silvio Berlusconi. Voglio precisare che non condivido questo interesse morboso sulle vicende private del Presidente del Consiglio. Voglio solo ricordare che c'è chi si è comportato peggio di quanto oggi viene accusato Berlusconi. Alludo al grande maestro del giornalimo italiano Indro Montanelli. Ricordo che nel corso della campagna militare in Etiopia, Montanelli sposò un'eritrea di 12 anni, versando al padre la convenuta cifra di 500 lire, secondo i costumi locali. Questa prima moglie lo seguì per l'intera permanenza in Africa. Questo particolare fu rivelato dallo stesso Montanelli nel corso di un'intervista di Enzo Biagi allo stesso Indro Montanelli nel 1982, nel corso del programma RT-Era ieri, trasmesso da Rai Tre alle 23.45 del 13 ottobre 2008. Tale usanza, in Italia definita "madamato", venne proibita nell'aprile 1937, per evitare contatti tra italiani e africani; il provvedimento sarà seguito l'anno dopo dall'emanazione delle Leggi Razziali. Nonostante questo grande amore per la dodicenne, dalla penna del "mitico" Montanelli uscì fuori questo pensiero "moderno": Civiltà Fascista"Dentro la guerra":«Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Coi negri non si fraternizza. Non si può, non si deve. Almeno finché non si sia data loro una civiltà» (Vedi "Civiltà fascista", articolo dal titolo "Dentro la guerra" del gennaio del 1936. Sai quando Marco Travaglio legge questa cosa quanto è fiero del suo maestro...