sabato 6 giugno 2009

Elezioni europee: votate bene, ma non date il voto a questi due qui sotto



Punto Camera: dov'è il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

....Proseguendo la mia passeggiata sono anche passato davanti al "Punto Camera", il punto di informazione e di vendita degli atti parlamentari. Questo "negozio" è uno dei luoghi più mlinconici di via del Corso. Da mesi questo "Punto" è chiuso. E, come se niente fosse, sul sito del "Punto Camera" è scritto: "Il Punto Camera è il centro di informazione e di accoglienza, multifunzionale e multimediale, rivolto ai cittadini. Il centro è suddiviso in due aree, ciascuna attrezzata allo svolgimento di specifici compiti. La prima ospita il punto di informazione della Camera dei deputati. L’altra area è dedicata all’accoglienza delle scuole e degli altri gruppi di visitatori". Mentre chi ha la fortuna di entrare nel sito del "Punto Camera" dal sito http://www.camera.it/ riesce a leggere che "Il "Punto Camera" è temporaneamente chiuso per lavori di ristrutturazione. Fino al termine dei lavori la vendita degli atti parlamentari e delle pubblicazioni della Camera dei deputati proseguirà in via del Tritone n. 14". Ma oltre alla malinconia del fallimento di questa iniziativa voglio ricordare che il "Punto Senato", alias la libreria del Senato, continua a restare aperta senza colpo ferire. Il merito del "Punto Senato" è quello di non aver fatto le cose troppo in grande e di essersi limitato a fare la libreria e basta, senza l'ambizione di diventare un atelier della Camera dei deputati. In attesa di sapere che cosa ne sarà di questo posto volevo fare un appunto su come continua a restare chiuso questo posto. Sulle vetrine del "Punto Camera" si possono ammirare delle grandi foto. Una di queste foto riporta l'immagine di Giovanni Paolo II in visita a Montecitorio. Sarebbe stato molto più gradevole vedere l'immagine del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al posto del Capo di Stato di un paese straniero. Non voglio fare della facile retorica sulla casta o sulle cazzate di Gianantonio Stella. Mi sono rotto i coglioni di sentire i soliti luoghi comuni sui deputati che devono diminuire. Io penso che invece il numero dei parlamentari debba essere proporzionale alla popolazione. L'opinione pubblica dovrebbe essere più attenta su queste cose invece di gettare fango su chi ci rappresenta.

"Vaticano S.P.A." esposto dalla libreria A.V.E. in via della conciliazione

Oggi stavo facendo una simpatica passeggiata in via della Conciliazione per cercare qualche libro interessante. Spesso faccio un tour nelle librerie in "territorio" Vaticano perchè spesso si riescono a trovare dei libri interessanti in lingua francese. Ecco perchè sono rimasto molto sorpreso di vedere esposto in una di queste vetrine il libro di Gianluigi Nuzzi dal titolo "Vaticano S.P.A." per chi frequenta questo blog potrà ricordare che ho intervistato Nuzzi nei giorni scorsi. Nel libro della casa editrice "Chiarelettere" vengono pubblicate le parti più importanti dell'archivio segreto di monsignor Renato Dardozzi che, per conto della Segreteria di Stato del Vaticano, con Agostino Casaroli e Angelo Sodano ha seguito per vent’anni tutte le operazioni più delicate dello Ior. L’autore, con dovizia di particolari, ha presentato più di quattromila documenti inediti, con nomi e numeri, a dimostrazione dell’esistenza di una rete clandestina di conti correnti, speculazioni, arricchimenti personali, favori e ricatti. La libreria nella quale ho trovato ben esposto questo libro è la "A.V.E.", gestita dalla Compagnia del libro srl. Ecco perchè non ho potuto fare a meno di fare due scatti e metterli sul blog. Nel 2003 la Libreria A.V.E. ha celebrato i sessanta anni di attività. Infatti la libreria fu inaugurata il 23 giugno 1943 poche settimane prima della fine del regime fascista. Oltre ad essere la prima libreria di Via della Conciliazione è stata per decenni il punto di riferimento di tutto il movimento cattolico. La nascita degli spazi di Via della Conciliazione si deve all'operato dell'omonima casa editrice, costituita nel 1935 dalla GIAC, che in un momento certamente critico per la storia italiana ebbe il coraggio di dar vita ad un propria libreria. Nelle motivazioni che portarono all'apertura di questa libreria, il sito delle librerie A.V.E. riporta queste parole: "Probabilmente dietro alla nascita della libreria, oltre alla volontà dell'Editrice e del movimento cattolico vi era quella delle gerarchie vaticane ed in particolare di Pio XII interessate alla diffusione di un certo modo di pensare e far cultura"....Anche mettendo in mostra le pecche delle istituzioni a due passi dalla libreria A.V.E.

Franceschini non sa nemmeno quando deve andare a votare

Quando vota Dario? Questa mattina il Pd ci ha fatto sapere che "Il segretario del Partito democratico, Dario Franceschini, votera' oggi a Roma, alle 15.30 presso il seggio di via del Lavatore 38". Dopo più di un'ora è uscita la smentita del Pd sull'orario: "Diversamente da come comunicato inizialmente, il Pd rende noto che il segretario del partito Dario Franceschini, voterà oggi, sabato 6 giugno, a Roma, alle ore 18 - e non già alle ore 15.30 - presso il seggio di via del Lavatore 38". Forse voleva passare in edicola per vedere se ci sono giornali stranieri che parlano male di Berlusconi e pubblicano le foto di villa Certosa.

Re-FLex The Politics of dancing (1984)

Rissa in ufficio

Pino Scotto contro Zampaglione & Sanremo 2008