giovedì 11 giugno 2009

Franceschini = Pinocchio

Intervista a Giuliano Cazzola
Voce Repubblicana dell'11 giugno
di Lanfranco Palazzolo

Dario Franceschini è un Pinocchio. Non mi aspettavo da lui le dimissioni da segretario del Pd. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Popolo delle Libertà Giuliano Cazzola, che si dichiara soddisfatto del primo turno delle elezioni comunali di Bologna.
Onorevole Cazzola è soddisfatto del risultato del primo turno delle elezioni comunali di Bologna dove il centrodestra andrà al ballottaggio con il candidato del Partito democratico Delbono?
“Complessivamente sono soddisfatto. C’è una considerazione da fare per quanto riguarda la provincia dove il centrosinistra ha vinto con il 57 per cento al primo turno. Ma a Bologna è difficile ripetere il successo del 1999 perché il candidato del centrosinistra è ad un passo dal quorum. Indubbiamente è un risultato inatteso e utile”.
Qual è stato l’errore più grosso che ha fatto il centrodestra a Bologna?
“Lo sbaglio è stato quello di dividere il fronte contro il centrosinistra. L’errore lo ha fatto il centro moderato. In realtà, oltre alle responsabilità che può avere avuto il Pdl e la Lega, ci sono delle precise responsabilità da parte di Guazzaloca. Credo che al secondo turno Guazzaloca non potrà fare altro che allearsi con il centrodestra. Poi sarà l’elettorato a decidere. Poi bisognerà vedere se quei voti bastano per la vittoria finale”.
Il candidato del centrodestra al comune di Bologna Alfredo Cazzola ha fatto sapere che riprenderà la sua campagna elettorale oggi (giovedì).
“Evidentemente il candidato vuole pensare su come condurre gli ultimi giorni di campagna elettorale per affrontare il secondo turno. Penso che sia una scelta meditata”.
Come è andato il rapporto tra il Partito democratico e gli altri alleati della sinistra?
“Da quello che ho visto è andato molto bene perché sono riusciti a fare il pieno salvo qualche piccola frangia. Il rompiscatole in casa del centrosinistra è stato Gianfranco Pasquino. A Flavio Delbono è mancato lo 0,50 per cento per vincere al primo turno. Pasquino ha raccolto il 1,7 per cento dei voti dei bolognesi. Le liste di sinistra hanno raccolto 1 o il 2 per cento”.
Pensa che ci sarà un patto tra il Pd e le forze di sinistra sull’astensione al referendum sul sistema elettorale per mandare alle urne gli elettori comunisti?
“Credo che se la sinistra voti a favore di questo referendum significa che sono è pronta al suicidio. Mi auguro che il referendum finisca senza raggiungere il quorum. Credo che nel Partito democratico abbiano compreso che questo referendum è dannoso”.
Si aspettava le dimissioni del segretario del Pd Dario Franceschini dopo il disastro delle Europee?
“No, non mi aspettavo questo gesto. La mia opinione è che Franceschini sia un pinocchio della politica. La giustificazione che ha dato del voto delle europee è quella che può dare solo un disperato”.

Immagini di Piazza Colonna prima dell'uscita di Gheddafi da Palazzo Chigi










Deborah (Serracchiani), Fausto Leali

Debora
oh mia Serracchiani
ascoltami
ti prego ascoltami
da quando hai detto che
non vuoi piu' bene a Dario Franceschini
da quando hai detto che
lunghe ali di fuoco del Pse han coperto la luna
sopra di me
e sui banchi di sabbia intorno al loft
corro piangendo
cercando te
e vedo gli occhi di ghiaccio
e vedo gli occhi di ghiaccio
innamorati di Bersani
deborah mia deborah
perdonami se ho sbagliato campagna elettorale
perdonami


io non riesco sai a stare senza te
io non riesco sai
lunghe ali di Bersani han coperto la luna
sopra di me
e fa che il partito stasera
torni sereno intorno a me
e vedo gli occhi di Walter
e vedo gli occhi di Walter
innamorati di me
fa che il partito stasera
ritorni sereno
fa che il Bersani si calmi
fa che il Bersani si calmi
oh mia deborah Serracchiani

Gheddafi a Palazzo Chigi (10 giugno 2009)

Quelle che vedete sono le immagini che ho girato dalla "galleria Alberto Sordi" poco dopo le 20.00 del 10 giugno del 2009 nel momento in cui la "Guida" libica lascia Palazzo Chigi dopo aver visto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per farvi comprendere quanto il Governo italiano non abbia lasciato nulla al caso vi segnalo la presenza di un'ambulanza della mezzaluna rossa in Piazza Colonna. Il numero delle macchine della polizia che segue Gheddafi è impressionante. I preparativi per la partenza sono durati almeno 15 minuti. Questa è la mia "sintesi". La macchina di Gheddafi è quella bianca che si vede passare al 4:51 del video. Buona visione.