domenica 14 giugno 2009

Grazie Michele Mirabella

Michele Mirabella è un benemerito della nostra cultura. Anche il Centro Alti studi per la Difesa lo ha capito. E il 16 gennaio del 2006 lo ha invitato al convegno dal titolo "Il Narciso elettronico e l'icona globale". Voglio conoscere l'ideatore di questo convegno per sapere chi ha proposto questo tema al CASD. Intanto li ringrazio a nome della cultura italiana. Spero che si sia un resoconto di questo appuntamento per diffonderlo nelle scuole italiane.

L'"affrettazione" di Giorgio Faletti

Volevo parlarvi di un "grande" della nostra letteratura. Mi riferisco a Giorgio Faletti. Venerdì sera ho visto la sua performance nel corso della trasmissione "Enigma", dedicata al duplice delitto di Alois Esterman e Gladys Romero, seguito dal suicidio di Cedric Tornay (4 maggio 1998). Faletti ormai è diventato un tuttologo visto che viene presentato come attore, scrittore, cabarettista, cantante e chi più ne ha ne metta. Ah, dimenticavo ha scritto anche per l'Unità...Negli ultimi anni abbiamo conosciuto anche un Faletti scrittore che ha venduto almeno 8 milioni di libri. Da un autore di successo mi aspetto l'uso appropriato dei termini della lingua italiana. Ecco perchè quando alla fine della trasmissione ho ascoltato Faletti sono rimasto stupito dell'utilizzo della parola "affrettazione" per definire la rapidità delle indagini svolte dopo questo fatto di cronaca nera. Naturalmente Corrado Augias gli ha fatto notare immediatamente l'errore. Certo non è bello vedere in televisione questi errori se si pensa che ci sono tante persone che vorrebbero pubblicare romanzi e che sanno parlare meglio di Faletti. Ma quello che mi sorprende è la frequenza con la quale Faletti viene interpellato dai mezzi di informazione su qualsiasi delitto (Vedi Unabomber e Garlasco) come se scrivere romanzi gialli o cose del genere conferisse ad un autore il merito di essere un ottimo investigatore. Il problema è che anche i giornalisti fanno le cose con una certa "affrettazione".......

I don't remember - Peter Gabriel (1984)