martedì 16 giugno 2009

DALEMEIDE

9 giugno - Facciamo campagna
"Finche' c'e' campagna elettorale, facciamo campagna elettorale invitero' a votare per i candidati di centrosinistra".

10 giugno - "Ditelo a Giannini"
"Scrivete pure che non ho parlato con Giannini e che quella della candidatura alla segreteria, e' un'opinione di Giannini e non mia".

11 giugno - Rafforzare il progetto
"Pd deve tornare a discutere di un progetto per il Paese. Questo secondo me deve essere il tema del congresso. Il progetto del Pd ha bisogno di essere rafforzato, sia dal punto di vista delle basi ideali e organizzative, sia sul progetto politico per l'Italia".

12 giugno - Gheddafi sta male
"Vado io a salutarlo, si e' sentito poco bene''.

13 giugno - Referendum abrogativo
''Il referendum e' abrogativo, quindi non puo' scrivere una nuova legge. L'importante all'indomani del referendum e' che se vincera' il si' il Parlamento vari una legge elettorale buona, seria, che restituisca ai cittadini il potere di scegliersi i deputati, un potere che Berlusconi ci ha tolto''.
14 giugno Berlusconi dimezzato
"Berlusconi avverte qualcosa che gli italiani forse non hanno ancora percepito ma che e' chiarissimo a chi si occupi di politica e abbia un minimo di visione internazionale dei problemi: il nostro capo del governo e' un leader dimezzato, colpito nella sua credibilita' agli occhi dell'opinione pubblica internazionale".

16 giugno - Abbiamo combattuto le Br
''Il ministro dell'Interno dovrebbe occuparsi di contrastare la criminalita' e non dire cose insensate. Quando il ministro dell'Interno faceva non so che cosa, noi, ed io allora ero un dirigente del Pci, abbiamo combattuto le Br e lo abbiamo fatto con fermezza pagando un tributo anche di sangue''.

Cosa ha detto Marina Sereni 2?

Benvenuti a questo secondo appuntamento con le dichiarazioni di Marina Sereni. Ecco cosa ha detto in questi giorni.

8 giugno - Abbiamo fermato Berlusconi
"Il risultato delle elezioni europee "suona innanzi tutto come la prima vera battuta d'arresto di Berlusconi e come una conferma del progetto del Partito Democratico".

9 giugno - Prima le amministrative poi i referendum
"Non vedo perche' il fatto che Berlusconi abbia cambiato idea e, sotto ricatto della Lega, abbia deciso di non fare piu' la campagna per il referendum dovrebbe modificare la nostra posizione. Semmai conferma l'atteggiamento strumentale del presidente del Consiglio sul tema delle riforme e le divisioni interne al centrodestra. Per il Pd la priorita' delle prossime due settimane sono i ballottaggi per le elezioni amministrative".

12 giugno - Un nuovo gruppo a Strasburgo
"E' il riconoscimento - afferma Sereni- dell'originalità dell'esperienza del PD italiano e il primo passo nella costruzione di un campo progressista e riformatore più ampio. Il risultato delle elezioni europee ha purtroppo segnato un serio arretramento dei partiti socialisti e socialdemocratici: la crisi e le contraddizioni della globalizzazione chiedono ai progressisti nel mondo risposte nuove".

14 giugno - Iran, Frattini agisca
"Ma piuttosto che prendere atto o auspicare, laFarnesina dovrebbe agire presso le sedi internazionali epromuovere azioni adeguate a verificare la correttezza delleprocedure elettorali e il rispetto delle regole democratiche,soprattutto riguardo alle manifestazioni di piazza e alle voci poco rassicuranti sui leader che si oppongono ad Ahmadinejad".

15 giugno - Un Franceschini radicato
Se poi Franceschini si candidera' sulla base di una piattaforma innovativa sul piano dei valori e del profilo programmatico e con la sua candidatura si impegnera' alla costruzione di un Pd fortemente radicato sul territorio e molto rinnovato, non vedo perche' non dovrei sostenerlo''.

15 giugno - Ne parleremo dopo
"Abbiamo convocato una Direzione per il 26 giugno e, in quell'occasione, potremo discutere apertamente di quel che ha significato per il PD questa tornata elettorale, dell'importante novita' costituita dalla nascita dell'Alleanza dei socialisti e dei democratici a Strasburgo, del nostro congresso d'autunno".

Il dubbio

Band-Aid


I plagi della nostra vita quotidiana: Kelly Osborne copiata da Tiziano Ferro


Artista: Kelly OsbourneTitolo: One WordAnno: 2005
Titolo Tradotto:
Una Parola
Una parola, rompe il codice del silenzio
Il silenzio mi ha detto di ciò che ho bisogno.
Una parola, una parola Mi dice tutto quello che ho bisogno di sempre.
Una parola, guida alla pazzia Pazzia guidata dalle profondità
Una parola, una parola Mi dice tutto quello che ho bisogno di sapere.
Non è il modo che io voglio, E' solo il modo in cui ho bisogno di esso
Giorno dopo giorno
Non è il modo che io voglio, E' solo il modo in cui ho bisogno di esso
Giorno dopo giorno
Una bugia racconta mille storie,
Le storie più grandi che sono state raccontate
Una bugia,una bugia
Racconta le storie più grandi che sono state raccontate
Un uomo può predire il futuro,
Un futuro viaggio nello spazio esterno
Un uomo, un uomo
Un futuro viaggio nello spazio esterno
Fade to Grey - Visage
Remix dei due brani Osborne-Ferro
Artista: Tiziano FerroTitolo: Stop! Dimentica
Anno: 2006
Uno sguardo che rompe il silenzio
Uno sguardo ha detto ciò che penso
Uno...uno guardoUno sguardo può durare un giorno
La partenza senza mai ritorno
Uno...uno sguardo
E tutto ciò che so te lo dirò
E tutto ciò che non sai dire spiega il mare
Sento qualcosa di grande più di questa città
E la bugia che rompe ogni silenzio
È la bugia che dico solo se non penso
Ti prego non fermarti proprio adesso
Perché dopo non so può...
STOP! DIMENTICAQUESTO SILENZIONON VALE NEANCHE UNA PAROLA
Né UNA SOLAE
QUINDI...STOP! DIMENTICA perchéTUTTO IL RESTO ANDRà DA SéDIMENTICA PERCHèDIMENTICA PER ME
Una storia grande come il mondo
Una storia lunga tutto il giorno
Una...una storiaUna bugia di una parola sola
È la tua più affascinante storia
Una...la tua storia
RIT x2E tutto ciò che so te lo dirò
E tutto ciò che non sai dire spiega il mareTi prego non fermarti proprio adesso
Perché dopo non si può....
RIT x3...STOP! DIMENTICA

Che buffonata al Csm!


Intervista a Giancarlo Lehner
di Lanfranco Palazzolo
Voce Repubblicana del 17 giugno

Quelle dei Consiglieri della V Commissione del Csm sono dimissioni buffonate. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l’onorevole Giancarlo Lehner del Popolo delle Libertà.
Onorevole Lehner, cosa ne pensa delle parole del ministro della Giustizia Angelino Alfano che aveva parlato di nomine lottizzate ai vertici degli uffici giudiziari?
“Alfano, che è stato accusato di aver denunciato fatti illeciti, ha sfondato una porta aperta da decenni. Tutti sanno che il Csm è il tempio correntizio in cui tutto succede in base all’appartenenza. Nella sezione disciplinare del Csm succede che per decenni si sono perdonati comportamenti che qualsiasi persona non togata avrebbe pagato duramente con la logica di dire ‘io salvo il mio, tu salvi il tuo’. Questo lo sanno tutti. Loro stessi lo sanno e ne parlano. All’interno delle correnti c’è sempre stato un rimbalzo di accusa per le nomine”.
Come ha trovato la reazione nel Csm e le dimissioni dei Consiglieri della Commissione per gli incarichi direttivi (V comm.)?
“L’ho trovata molto comica. Questi tre si sono dimessi da una carica nella quale erano in scadenza. Se avessero avuto più dignità, più orgoglio, più personalità, si sarebbero dimessi dal Csm e non dalla V Commissione nella quale erano in scadenza. Queste sono buffonate. E lo dico alto e forte: sono buffonate. Sarebbe stato opportuno che questi consiglieri si fossero dimessi dal Consiglio superiore della magistratura, non da una carica che stava scadendo”.
Ha fatto bene il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a ricevere questi consiglieri?
“Condivido la scelta del Presidente della Repubblica che ha cercato di dare una tagliatine di unghie al Csm. Ma non me la voglio prendere con il Csm. Il governo Berlusconi deve fare qualcosa di più sulla giustizia. Tra il 2001 e il 2006 non è stato fatto nulla sulla giustizia. E vorrei che adesso il Governo non si limitasse ad attaccare i giudici rossi. Bisogna cambiare una giustizia atipica come la nostra”.
Come ha interpretato i richiami di Napoletano sulla giustizia e sui Pm? Il Csm li ha ignorati?
“Questa polemica non è nuova. Ricordo che ci fu un conflitto molto aspro con Giuseppe Cossiga. Già allora sarebbe servito un intervento forte e clamoroso. ‘L’Italia è stata la culla del diritto, le correnti hanno fatto diventare l’Italia bara del diritto’. Queste sono parole di Giovanni Falcone, che aveva denunciato il malcostume della giustizia italiana. Dico questo perché sono particolarmente sdegnato perché i Pm napoletani hanno chiesto 10 anni, confisca di aziende e dei beni a carico dell’imprenditore più serio d’Italia: Alfredo Romeo. Questo è accaduto perché l’imprenditore viene presunto colpevole di turbativa d’asta per un asta che non si è mai tenuta. Ecco perché il Governo deve svegliarsi subito”.

Italia-Usa 3-1

Quando ho visto che si scaldava Fabrizio Rossi ho pensato che appena sarebbe entrato avrebbe fatto un gol. Non mi sbagliavo perchè la legge dell'ex è durissima. Rossi è quello che un tempo chiamavamo oriundo. L'Italia ha vinto questa partita giocando contro una squadra che ha giocato 2/3 del match in dieci. Non so come sarebbero andate le cose se fossero rimasti in 11 tutta la partita. Inoltre c'era un rigore provocato da Legrottaglie su Donovan che l'arbitro non ha fischiato. Francamente non ho capito l'esultanza dei giocatori alla fine della partita visto che gli azzurri hanno vinto 3-1 contro una squadra che ha giocato in 10 e che è andata in vantaggio in inferiorità numerica. Sia ben chiaro che se non fosse entrato Rossi l'Italia non avrebbe vinto. Due ultime domande: Perchè l'Italia è scesa in campo con il completo dell'Empoli calcio? E poi, ma chi si credono di essere Gattuso e Cannavaro?! Ieri, nel corso della partita, si atteggiavano a CT. Mi auguro che Lippi continui a puntare su Iaquinta e su Luca Toni che ieri sera hanno dimostrato di essere due seghe senza precedenti. Adesso incominciamo a pregare l'Egitto. Visto come hanno giocato contro il Brasile, in teoria potrebbero distruggere questi nazionali senza filtro. I peggiori in campo sono stati Camoranesi, Iaquinta, Toni, Chiellini e quel superpippa di Gilardino.