venerdì 26 giugno 2009

E il centrosinistra regalò voti a Berlusconi

Intervista a Piergiorgio Corbetta
Voce Repubblicana del 26 giugno 2009
di Lanfranco Palazzolo

Molti voti del centrosinistra sono andati al Pdl. Lo ha rivelato alla “Voce Repubblicana” il professor Piergiorgio Corbetta, sociologo e direttore di ricerca dell’Istituto Cattaneo di Bologna, che ha pubblicato uno studio comparato sul voto delle elezioni politiche del 2008 con quello delle europee del 2009.
Professor Corbetta, che tipo di analisi avete fatto su queste due consultazioni elettorali?
“L’analisi che abbiamo fatta mettendo a confronto i dati delle elezioni della Camera del 2008 con quelli delle elezioni europee del 2009. Ci è sembrato che le elezioni rappresentato il risultato politico più sganciato da quelle logiche locali che hanno influenzato il voto amministrativo. Il fatto più importante che è emerso da queste ultime consultazioni europee è stato l’astensionismo, che è aumentato moltissimo. Questo fenomeno è aumentato molto più di quanto ci si potesse aspettare in una di quelle elezioni che i politologi chiamano di ‘secondo ordine’. Si tratta di quelle consultazioni percepite di minore importanza dalla cittadinanza italiana e nelle quali vanno a votare meno. In queste elezioni europee ci saremmo aspettati una partecipazione degli elettori al 70 per cento. E invece siamo scesi al 66,5 per cento. Lo scarto che ci attendevamo rispetto alle elezioni politiche era intorno al 10 per cento. Quindi c’è una crisi di partecipazione che può essere interpretata come una crisi di legittimazione del sistema politico. Ma l’astensionismo non ha influenzato le due coalizioni allo stesso modo”.
Nel suo studio lei rileva che molti voti del Pd sono passati al Pdl.
“Oltre alla dinamica astensionista, che ha fatto perdere moltissimi voti al Pdl, mentre il centrosinistra ha perso meno verso l’astensione. Mentre il centrosinistra a perso consensi a favore del Popolo delle libertà. Il centrodestra ha compensato la perdita dei voti degli astenuti guadagnando voti in uscita dal centrosinistra. Questa è una novità perché questi scambi tra aree politiche sono ancora molto limitati. Tenga anche presente che il nostro studio è fatto solo sulle grandi città italiane. Il campione delle città è significativo, ma non esaustivo di quello che è accaduto realmente nelle dinamiche del voto”.
Leggendo questi dati possiamo parlare di rovescio politico elettorale per il Pd?
“E’ noto a tutti che il Partito democratico abbia subito una pesante sconfitta. I leader del partito hanno attenuato questa sconfitta perché il partito ha tenuto in alcune città. La sconfitta del Pd e del Pdl è superiore a quella che vediamo. I due schieramenti hanno perso tanti voti. E non è detto che questi voti siano tutti recuperabili in vista delle prossime elezioni politiche. Questo accade perché vediamo che esiste una crisi di legittimità del sistema democratico molto grave”.

Addio a Micheal Jackson

Ieri sera, quando ho scritto il mio posto sulla Fawcett non avrei immaginato di scrivere un nuovo post sulla scomparsa di un altro grande artista come Micheal Jackson. Le sue qualità di cantante le conoscevamo tutti molto bene. Sembrava un personaggio nato per ottenere il successo e di vivere di quello. Forse è stata proprio questa la causa della sua morte. Il peso del successo ha travolto Micheal Jackson in scelte che hanno finito per distruggerlo lentamente fino a portarlo al dramma di ieri.