sabato 27 giugno 2009

Aspetto di vedere le proposte dei candidati

Intervista a Vittoria Franco
Voce Repubblicana del 27 giugno 2009
di Lanfranco Palazzolo

Dario Franceschini ha fatto bene a candidarsi alla segreteria del Pd. Lo ha detto alla “Voce” la senatrice del Partito democratico Vittoria Franco.
Senatrice Franco, come vede il dibattito precongressuale nel Partito democratico?
“Il dibattito dovrebbe riguardare i contenuti e non soltanto le persone. Naturalmente le persone sono molto importanti e sono coloro che devono mettere a disposizione idee e contenuti. Però, dopo voglio vedere le proposte dei candidati. Finora non ho letto nessuna proposta.
Crede che il dibattito si sia fermato su come strutturare ancora il partito? Non si è ancora compreso se il Pd sarà il partito degli iscritti o se sarà un soggetto politico più aperto. Che ne pensa?
“Questo è un tema superato ormai da tempo. Il problema più importante è che cosa è questo partito, che cosa deve essere questo partito, a chi deve parlare, che cosa deve dire, come si fa riconoscerlo, quali sono gli elementi che lo identificano come un partito riformatore di un’Italia moderna che sta in Europa, nel mondo della globalizzazione”.
Cosa ne pensa di queste candidature che sono in campo di Dario Franceschini e di Pierluigi Bersani? Pensa che ci debbano essere altri candidati?
“Questo non lo posso prevedere. Naturalmente se ci saranno degli altri candidati valuterò, ma finora non ci sono. Questo partito deve puntare molto sull’innovazione, ma questa innovazione non deve essere confusa con il ricambio generazionale che pure è importante. Anzi, bisogna favorirlo. La sfida più importante che abbiamo di fronte è quella dell’impostazione delle scelte politiche da fare rispetto alle formazioni politiche di provenienza”.
Come ha visto la scelta di Dario Franceschini che si era presentato come il Caronte del Partito democratico verso il congresso per poi trasformarsi in un candidato a tutti gli effetti?
“Quella di Dario Franceschini è stata una scelta legittima. Lui è stato il segretario del Partito democratico in un momento di grande difficoltà del Pd. I risultati del partito sono apprezzabili anche se io li considero come un momento di ripartenza del partito. Il segretario del Pd ha dato il suo contributo con onesta ed è quindi legittimo che si ricandidi”.
Il bilancio di Dario Franceschini è negativo?
“Non è affatto negativo. Ho appena detto che lui ha fatto di tutto per ottenere questo risultato per rilanciare il Pd. Nei mesi in cui ha svolto il suo mandato è stato concreto e ha consentito al Pd di far ottenere voti che non era scontato che il partito ottenesse. Ecco perché è giusto che lui si ricandidi”.
Pierluigi Bersani vorrebbe tornare al vecchio modello di alleanze de l’Unione?
“Non ho ancora letto nulla dei programmi di Bersani. Non posso dire nulla su questo. Il Pd si costruisce nel fare. Aspetto di sentire cosa propone”.