lunedì 31 agosto 2009

Ecco l'Ok Korral schifoso del gossip

Intervista Luigi Crespi
Voce Repubblicana del 1° settembre 2009
Di Lanfranco Palazzolo

Oggi siamo di fronte all'Ok Korral più schifoso del Gossip. Lo ha detto Luigi Crespi, direttore di “Crespi Ricerche”, alla “Voce Repubblicana”.
Luigi Crespi, cosa pensa di questa polemica tra “Il Giornale” e il direttore di “Avvenire” Dino Boffo, che patteggiò la condanna per molestie ad una signora di Terni che accusava il giornalista di avere una relazione con il marito?
“La prima cosa che devo constatare che se all'epoca dei fatti citati dal casellario giudiziario fossero state in vigore le norme sullo stalking non se la sarebbe cavata a buon prezzo come se l'è cavata. Sul mio blog ho fatto una provocazione aprendo un dibattito che si è sviluppato con grande civiltà tra i lettori del blog. Non vi è dubbio che Dino Boffo non abbia fatto una bella figura. Possiamo discutere sulle modalità e sui modi, ma il dibattito che si è sviluppato in questi mesi mi pare che non possa essere messo in discussione da nessuno”.
Pensa che si svilupperà una campagna simile a quella sullo scandalo sul Sifar nel 1967 e come ha giudicato il comportamento di Vittorio Feltri?
“Dal punto di vista estetico Feltri non è giudicabile. Questa estate è stata dedicata ai fatti e fattacci dei grandi. Basti pensare alle rivelazioni su Franco De Benedetti e sugli Agnelli. Siamo di fronte ad un tanto meglio tanto peggio. Sono d'accordo con lei sul fatto che dovremmo aspettarci nuove e clamorose rivelazioni. Il problema non è quello che viene rivelato, ma la distinzione tra vero e falso. Il tema di fondo è tutto qua. Ad esempio, quei sondaggi di Skytg24 che ci fanno sapere che gli italiani sono d'accordo con Feltri sono falsi. Chi realizza questi sondaggi dimentica che si tratta di sondaggi fatti su un campione di abbonati Sky. Questa estate ha messo in evidenza anche questo fatto”.
Se lei avesse avuto tra le mani questa notizia l'avrebbe pubblicata?
“L'avrei pubblicata senza esitazioni. Se fossi stato nei panni del direttore di 'Avvenire' sarei stato più prudente nei miei giudizi sui comportamenti altrui. Sono perplesso dalle motivazioni che spingono alla pubblicazione di certe notizie. Noi siamo di fronte ad un Ok Korral del gossip più schifoso. Non credo che Feltri abbia pubblicato questa notizia in onore della verità e della notizia. Siamo di fronte ad una vendetta”.
Come ha trovato il comportamento di Berlusconi?
“Ipocrita. Per antonomasia Berlusconi è a conoscenza di quello che accade anche se non lo sa. La sua solidarietà a Boffo era di facciata. Berlusconi avrebbe raccolto maggiori consensi se avesse detto a Boffo: 'Te la sei meritata'”.
Dino Boffo resterà alla guida del giornale della CEI?
“Non sono un lettore del quotidiano dei vescovi 'Avvenire'. Per la credibilità di quel giornale mi auguro che Boffo ci resti il meno possibile”.