giovedì 22 ottobre 2009

Silvio imprenditore & politico

Intervista a Lorenzo Ruggiero
Voce Repubblicana, 23 ottobre 2009
di Lanfranco Palazzolo

La storia di Berlsuconi imprenditore è ancora poco conosciuta. Volevamo colmare questo vuoto. Lo ha spiegato alla “Voce” Lorenzo Ruggiero, curatore di “Dossier Berlusconi. Anni settanta” (Kaos Edizioni), volume che raccoglie documenti e interviste sugli inizi di Silvio Berlusconi come imprenditore privato.
Lorenzo Ruggiero, come è nata l’idea di questo libro?
“L’idea di fare un libro su Silvio Berlusconi nasce dalla considerazione che la storia di questo imprenditore politico è ancora molto poco conosciuta. La grande informazione non ha mai analizzato gli inizi di Berlusconi, ma non c’è mai stata un’informazione diffusa su Berlusconi per motivi abbastanza ovvi. Con questo libro volevamo dare una nuova chiave di documentazione su Silvio Berlusconi attraverso gli atti di questo imprenditore. Il nostro scopo è stato quello di fornire del materiale per capire cosa ha significato Silvio Berlusconi nel periodo che abbiamo preso in esame: gli anni ’70”.
In recenti dichiarazioni, il Presidente del Consiglio ha detto che da quando è entrato in politica la magistratura ha cominciato a perseguitarlo.
“Questa considerazione rientra nella chiacchiera stratificata. Per anni si è affermato questo. Molti hanno finito per credere a questa tesi. La magistratura si è occupata di Berlusconi anche prima del suo ingresso in politica. Alcune vicende giudiziarie che hanno riguardato Berlusconi si sono protratte per anni”.
Perché nel libro avete messo in evidenza l’informazione che nessuna delle vicende prese in esame nel libro si è conclusa con una sentenza finita in giudicato?
“Nel libro abbiamo citato almeno un migliaio di persone. La nostra non è una ricostruzione giudiziaria delle vicende che abbiamo trattato nel libro. Non è nostra intenzione ridurre tutto alle sole vicende giudiziarie. Il nostro interesse non era quello di sapere se Berlusconi era oggetto di qualche procedimento giudiziario ma ricostruire la storia politica del nostro paese”.
Negli anni ’70 Silvio Berlusconi era un imprenditore vicino alla destra?
“Questa è una interpretazione riduttiva. Berlusconi è certamente un imprenditore con una forte propensione alla politica che trova uno spazio culturale nella destra e nella sinistra. Berlusconi pensa ai rapporti politici con chiunque e in particolare con il Partito socialista di Bettino Craxi”.
La Kaos ha pubblicato tanti libri su Berlusconi. Alcuni bibliofili sostengono che alcune edizioni dei vostri libri sono stati fatti “sparire” dalle librerie.
“Quella dei libri ‘spariti’ è una leggenda metropolitana. L’accaparramento e la sparizione dei libri non è realisticamente possibile. Una volta giunti in libreria è difficile far sparire dei libri. Anzi, questa ‘sparizione’ decreterebbe ancora di più il successo di qualsiasi biografia”.

Primarie: Braccobaldo Franceschini Show


Il nostro amico Dario ha dimostrato la sua grande capacità di spirito piazzando un bel manifesto abusivo in Via Nazionale nel quale viene rappresentato in una sorta di locandina cinematografica di un famoso cartone animato. Eccolo sorridente, quasi come Braccobaldo o Yoghi, in questa presentazione del cartoon spartitorio di domenica prossima. Buona visione.

Primarie: Bersani con Bancomat


Tra pochi giorni si concluderanno le elezioni primarie. Con questo voto finale finirà un'epoca di politica non spettacolo. I tre candidati non hanno dato grande prova delle loro capacità dialettiche. La palma dei migliori se la sono acchiappata i due favoriti Dario Franceschini e Pierluigi Bersani. Il secondo ha dato una grande prova di se facendo attaccare questo bellissimo manifesto in Corso vittorio Emanuele presso la sede dell'Unicredit di Piazza Navona. Vi lascio immaginare la bellezza del momento mentre il correntista prende i soldi e vede Bersani, che fa finta di girarsi dall'altra parte, mentre il cliente digita il Pin...