giovedì 19 novembre 2009

La strage analogica



Oggi, andando in giro per Roma, ho visto tanti vecchi televisori analogici gettati al macero o nei cassonetti. Sono rimasto molto impressionato. Quando sono arrivato al lavoro e ho visto un altro mucchio di televisori ho pensato ad un soggetto per un racconto di fantascienza. E allora ho immaginato il giorno dello Switch off (Il passaggio al nuovo sistema del digitale terrestre) come il momento giusto per una rivolta dei vecchi televisori analogici, i quali hanno scelto Viterbo, l'unica città del Lazio dove resta in vita il vecchio segnale di trasmissione, per una riscossa contro la Rivoluzione digitale. Una sorta di controrivoluzione analogica. Paolo Romani non capirebbe.

New Moon at Rome (Twilight)


Vip e ragazzine hanno riempito il 17 novembre scorso, si fa per dire, piazza della Repubblica per lanteprima del nuovo film della saga di «Twilight». La facciata dellhotel Boscolo Exedra è stata trasformata per una se­ra in un maxischermo. All'appuntamento si è visto di tutto: spettaco­li di acrobazie a tema, qualche volto famoso e il film, «New Moon», secondo episodio della saga dei vampiri di «Twilight» proiettato martedì 17 novembre per un ristrettissimo pubblico di invitati. Il film era in anteprima nelle 5 sa­le del cinema Warner Moderno, in piazza dei Cinquecento. Tuttavia si è trattato di una "Prima" che possiamo definire una "sola". Infatti del cast non si è fatto vedere nessuno. Soprattutto non si è fatto ve­dere Robert Pattinson, fascino­so inglese appena incoronato dalla rivista People «Sexiest man alive» (la traduzione è su­perflua) che nella serie interpre­ta Edward Cullen, il vampiro in­namorato dellumana Bella, lat­trice americana Kristen Stewart, amata e odiata dalle fan per la sua presunta, ma non troppo, storia damore con Ro­bert.

Era venerdì 13 novembre



Venerdì (13) nero a Roma. Scene di autentico caos metropolitano lo scorso 13 novembre nella capitale. Un tragico incidente alla stazione di Piazza Vittorio (Line A) ha mandato la città in tilt e causato il blocco della linea metropolitana. Dopo le 15.00 del 13 novembre un uomo è morto schiacciato sotto la metro nella stazione di piazza Vittorio. Si tratta di un egiziano di 66 anni, scivolato sui binari. L'uomo non ha fatto in tempo a risalire sulla banchina perché pochi istanti dopo è arrivato il convoglio della metro ed è rimasto incastrato tra la banchina e la motrice del treno. Sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo. Queste immagini sono state girate poco prima dell 17.00. E descrivono l'assalto della folla al servizio sostitutivo della metropolitana alla stazione Termini.