sabato 13 febbraio 2010

Non siamo squadristi

Voce Repubblicana del 13 febbraio 2010
Intervista a Massimo Polledri
di Lanfranco Palazzolo

Quello che abbiamo visto mercoledì scorso alla Camera non è stato bello. Ma noi della Lega non siamo squadristi. Lo ha detto alla “Voce” l’onorevole Massimo Poliedri della Lega.
Onorevole Polledri, cosa pensa dello scontro di mercoledì alla Camera dopo la provocazione dell’onorevole Evangelisti contro il ministro delle Risorse Agricole Luca Zaia?
“Talvolta la politica si trasforma in sangue e in qualcosa che non piace a nessuno. Lo scontro macchia ed è anche fatto di momenti aspri. Non abbiamo fatto altro che difendere il nostro ministro dagli attacchi che gli sono stati rivolti dal parlamentare dell’Italia dei Valori. Il nostro gruppo parlamentare ha uno spirito di coesione molto forte. Quando un nostro esponente politico del gruppo o un nostro ministro viene attaccato siamo molto sensibili agli insulti che ci vengono rivolti. Qualcuno ci critica per questi aspetti del nostro modo di essere. Qualcuno ci ha chiamati anche ‘Squadristi’. Ritengo che questa sia una critica molto ingiusta soprattutto da parte di chi, come Pierferdinando Casini, è diventato Presidente della Camera dei deputati con i nostri voti. Adesso questo episodio è alle nostre spalle. Quello che abbiamo visto mercoledì scorso non è stato un bel momento per l’immagine pubblica di tutta la Camera. Mi auguro che questi fatti siano ben presto archiviati”.
Ha trovato ingiusta la punizione nei confronti dell’onorevole Rainieri (Lega)?
“Sono molto amico dell’onorevole Rainieri, quindi sono molto dispiaciuto per la sospensione che il nostro collega di gruppo ha subito. Non credo che si giusto commentare la decisione dell’ufficio di presidenza della Camera dei deputati e di alimentare altre polemiche politiche. Noi ci atteniamo alla decisione presa. Tutto qui. Credo che lo svolgimento dei fatti sia sotto gli occhi di tutti. In questi giorni saremo vicini ai nostri colleghi del gruppo parlamentare rimasti coinvolti in questo scontro”.
In questa settimana e anche due settimane fa abbiamo visto che la maggioranza ha faticato per bloccare gli emendamenti dell’opposizione.
“La Camera dei deputati non è una caserma. Se c’è qualche opinione difforme su qualche emendamento il parlamentare deve esprimere in autonomia la sua posizione. Il Parlamento è proprio il luogo deputato a questo. Il nostro gruppo parlamentare fa il suo dovere. Se lei guarda i tabulati si renderà conto che il nostro gruppo ha delle percentuali di presenza molto alte anche quando i provvedimenti non riguardano le nostre iniziative politiche. Certo, l’immagine del nostro ministro sui banchi del governo da solo non è stata piacevole”.
Esistono polemiche nel centrodestra tra Lega e Pdl?
“Per noi la governabilità è importante. Noi vogliamo questo. E il fatto che Berlusconi e Bossi vadano d’accordo è un elemento positivo”.

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