mercoledì 31 marzo 2010

Renata è entrata in sintonia con la gente

Intervista a Claudio Velardi
Voce Repubblicana del 31 marzo del 2010
di Lanfranco Palazzolo

Renata Polverini ha vinto perché è riuscita ad entrare in sintonia con la gente. Lo ha spiegato alla “Voce” Claudio Velardi, consulente d’immagine della campagna elettorale di Renata Polverini.
Claudio Velardi, Renata Polverini ha vinto questa campagna elettorale per le elezioni regionali. Cosa pensa di questo successo?
“Sono molto contento di questa vittoria. Quella appena conclusa è stata una battaglia durissima. Noi abbiamo praticamente lanciato la campagna di Renata Polverini con grande anticipo. Siamo partiti molto bene. Ma nel momento in cui è arrivata la candidatura forte di Emma Bonino abbiamo dovuto fare una prima valutazione strategica sul tipo di campagna da fare. Eppure abbiamo affrontato molto bene la candidatura molto impegnativa di Emma Bonino. Poi sono arrivati gli incidenti di percorso noti: la non accettazione della lista del Pdl a Roma. In quel caso ci siamo trovati davvero in difficoltà. E abbiamo dovuto fare delle correzioni. Gli ultimi 15 giorni di questa campagna elettorale sono stati un impegno notevolissimo”.
E’ stato uno scontro particolare questo confronto per le regionali nel Lazio?
“Io non ho mai vissuto uno scontro particolare come questo. Eppure, in tanti anni ho avuto modo di fare tanta esperienze in materia di campagne elettorali. Non ne ho mai vissute di così difficili ed intense”.
Quale è stato il momento più difficile quando lo scarto a favore della Bonino era fortissimo?
“Nei giorni successivi alla mancata presentazione della lista del Pdl. In quel caso c’è stata una crisi di natura politica, che è stata piuttosto seria. Non è stato molto semplice arginare quella situazione. Quello è stato il momento più difficile”.
Come si sono comportati i candidati del Pdl che non potevano correre più in provincia di Roma?
“Si sono comportati benissimo. Dopo un momento di smarrimento c’è stato un impegno molto serio”.
La Bonino abbia commesso l’errore di concentrare il suo impegno su Roma pensando di vincere nella capitale le elezioni regionali?
“Credo che abbia contato molto il rapporto vero e sincero della Polverini con la gente. Lei ha una grande capacità di entrare in un rapporto positivo con le persone. Emma Bonino, che è una persona da rispettare, ha delle caratteristiche diverse. Penso che la Bonino abbia un profilo politico nazionale. Ma con un profilo meno popolare della Polverini. Credo di non aver sbagliato quella valutazione. Tuttavia, lo scontro politico è stato di grande livello. Era difficile che la Bonino potesse penetrare nelle province del Lazio con la stessa capacità penetrazione di Renata”.
Cosa ha sbagliato la Bonino?
“In una serie di circostante è sembrato che la Bonino sostenesse più le ragioni dei radicali che della coalizione. Questo non ha portato al suo fianco tutta la coalizione”.

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