sabato 24 aprile 2010

Il leader resta Silvio

Intevista all'onorevole Di Virgilio
Voce Repubblicana del 23 aprile 2010
di Lanfranco Palazzolo

Il leader del Pdl resta Silvio Berlusconi. E Gianfranco Fini lo sa benissimo. Le critiche del Presidente della Camera sono positive se hanno uno spirito costruttivo. Lo ha spiegato alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle libertà Domenico Di Virgilio.
Onorevole Di Virgilio, cosa pensa del dibattito nel Pdl avviato con le polemiche sulla cosiddetta corrente finiana?
“Sono un’ottimista per natura. Credo che se le discussione giungono per costruire ben vengano. Credo che l’unanimismo sia tipico delle dittature. Non mi meraviglio che oggi nel Pdl non ci sia l’unanimismo. Se l’atteggiamento del Presidente della Camera è quello di voler fare un gruppo autonomo con dei preconcetti non lo accetto. In questo senso credo che abbia ragione Silvio Berlusconi nel dire a Fini: ‘sei fuori dal Popolo delle libertà’. Ma ho visto che questi esponenti politici vogliono restare nel Popolo delle libertà contribuendo con il loro spirito critico. Sono contento che i finiani restino nel partito ed auspico che rimangano con spirito costruttivo”.
Nel gruppo parlamentare del Popolo delle Libertà molti hanno criticato l’atteggiamento assunto in alcune situazioni dal Vicepresidente del gruppo parlamentare del Pdl alla Camera Italo Bocchino.
“Il vicepresidente Bocchino è un ottimo politico, conosce bene il regolamento. Forse il suo carattere lo porta spesso a superare il limite dei buoni rapporti. Ma non credo che Italo Bocchino abbia mai agito con spirito distruttivo”.
I finiani vogliono fare la riedizione di Alleanza Nazionale nel Pdl?
“Io parlo con tutti quanti. Non credo che questo sia lo spirito perché altrimenti non sarebbe sorto il Pdl. Il Popolo delle libertà è un soggetto politico che è sorto soltanto da un anno, un partito giovane che si regge su determinati equilibri. I parlamentari di An che hanno aderito sapendo di essere una forza di minoranza nel Popolo delle libertà. Non dico che gli ex esponenti di An siano destinati ad essere sempre la minoranza, ma significa che sono entrati in un nuovo partito”.
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini si sta candidando per diventare il leader del centrodestra alle prossime elezioni politiche?
“Il leader indiscusso del Pdl resta Silvio Berlusconi. Il Presidente del Consiglio ha ribadito la sua leadership dopo le ultime elezioni regionali. E credo che questo lo sappia molto bene Gianfranco Fini. Il Presidente Fini vuole un suo ruolo politico. Le sue proposte sono più che legittime. Ma credo che Berlusconi resti il leader del nostro partito”.
L’opposizione, in particolare il Pd, fa il tifo per Fini strumentalmente?
“Non credo che Fini voglia avere relazioni con il centrosinistra o con il Pd. Sarebbe antistorico. Se il Pd pensa questo si illude. Non credo che Fini sia intenzionato ad andare a sinistra”.

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