sabato 3 aprile 2010

Il nostro risultato straordinario

Intervista a Riccardo Villari
Voce Repubblicana del 2 aprile 2010
di Lanfranco Palazzolo

Il risultato dell’Mpa in Campania è stato straordinario. Lo ha spiegato alla “Voce Repubblicana” il senatore Riccardo Villari che ha sostenuto il candidato del centrodestra Stefano Caldoro.
Senatore Villari, cosa pensa dell’esito del voto delle elezioni regionali in Campania, dove il centrosinistra ha subito una dura sconfitta?
“Innanzitutto sono soddisfatto perché la nostra lista dell’Mpa ha ottenuto il 6%. Un ottimo risultato. La sconfitta del centrosinistra in Campania era annunciata visto quello che è successo in questa regione negli ultimi due anni. Gli elettori hanno metabolizzato gli errori commessi in questi anni dal centrosinistra e hanno scelto di cambiare. Era già scritto prima che si dovesse voltar pagina. Forse non ci si aspettava un risultato politicamente così eclatante. Ma questo è un dettaglio. Non ho visto nulla di imprevisto in quello che è successo in queste elezioni regionali”.
Cosa ha fatto il Partito democratico per rimuovere le macerie degli scandali che lo hanno travolto in questa regione?
“Non faccio parte del Partito democratico. Le vicende del Pd riguardano loro. Ed io non mi interesso con grande piacere di queste vicende. Credo che il risultato del Partito democratico sia sotto gli occhi di tutti e non abbia bisogno di altri commenti. Il Pd è diventato una sorta di zattera sulla quale molti si sono rifugiati. Il progetto originale non esiste più”.
Come ha trovato la scelta di Stefano Caldoro come candidato del centrodestra in queste elezioni regionali in Campania?
“Caldoro si è rivelato un ottimo candidato perché ha svolto una campagna elettorale molto sobria. Ed è stato molto bravo perché non si è fatto tirare dentro le polemiche di una campagna elettorale urlata. Il fatto che in Campania ci sia stata una percentuale di votanti superiore a quella delle altre regioni deve essere spiegata anche così. Il merito di Caldoro è stato quello di parlare di contenuti. E lo ha fatto in modo pacato e con metodi concreti. Ecco perché Stefano Caldoro si è dimostrato un ottimo candidato”.
Come si sono comportati i “bassoliniani” in Campania?
“Per loro questo non è un bel momento. Loro hanno fatto squadra. E qualcuno è riuscito anche a raggiungere il suo obiettivo di entrare in regione. Il drappello dei bassoliniani è pur sempre presente nelle istituzioni”.
Si aspettava la candidatura di un uomo autoritario come il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca?
“Credo che oggi sia molto difficile trovare un esponente del centrosinistra che sia disposto a farsi immolare in una sconfitta quasi annunciata. Non credo che De Luca pensasse di vincere questa sfida in Campania. Ha accettato la sfida per marcare la sua presenza e la sua aspirazione di leadership dopo Bassolino. De Luca ha cercato di lanciare una sorta di Opa sul Pd”.

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