lunedì 19 aprile 2010

L'angolo del Karaoke: "Un finiano per amico"



Può darsi ch'io non sappia cosa dico, scegliendo te - un finiano - per amico, ma il mio mestiere è vivere la legislatura che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti amo, forte, debole presidente che qualche volta impara e a volte insegna.

L'eccitazione è il sintomo d'amore al quale non sappiamo rinunciare.

Le conseguenze spesso fan soffrire, a turno ci dobbiamo consolare e tu presidente caro mi consoli perché ci ritroviamo sempre soli. Ti sei innamorata di chi? Di Massimo D'Alema! Troppo docile, non fa per te.

Lo so divento antipatico ma è sempre meglio che ipocrita. D'accordo, fa come vuoi I miei consigli mai. Mi arrendo fa come vuoi ci ritroviamo come al solito poi. Ma che disastro, io mi maledico ho scelto te - un finiano - per amico, ma il mio mestiere è vivere la legislatura che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti odio forte, debole compagna che poche volte impara e troppo insegna. Non c'è una gomma ancor che non si buchi. Il mastice sei tu, mia vecchio presidente.

La pezza sono io, ma che vergogna. Che importa, tocca a te, avanti, sogna. Ti amo, forte, debole Presidente che qualche volta impara e a volte insegna. Mi sono innamorato? Sì, un po'. Rincoglionito? Non dico no. Per te son tutte un po' squallide.
La gelosia non è lecita. Quello che voglio lo sai, non mi fermerai Che menagramo che sei, eventualmente puoi sempre ridere poi Ma che disastro, io mi maledico ho scelto te - un presidente - per amico, ma il mio mestiere è vivere la legislatura che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti amo forte, debole presidente che qualche volta impara e qualche insegna.

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