martedì 6 aprile 2010

Minzolini ha fatto bene

Voce Repubblicana del 7 aprile 2010
Intervista a Gustavo Selva
di Lanfranco Palazzolo

Augusto Minzolini ha fatto bene a difendere le sue prerogative di direttore del Tg1. In Rai ci sono tre testate proprio perché ognuna di esse ha una connotazione politica. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il senatore Gustavo Selva, per anni giornalista della Rai ed ex direttore del Gr2.
Senatore Selva, come giudica la rivolta capeggiata da Maria Luisa Busi contro il direttore del Tg1 Augusto Minzolini nella redazione di quella testata?
“La giudico assolutamente sbagliata perché da qualche mese il Tg1 ha finalmente una linea politica. Non ho mai creduto che un’editorialista non possa esprimere le sue opinioni e che un’editorialista possa essere anche di parte, perché il giornalista della Rai – secondo quella che dovrebbe essere la formula di un tempo – dovrebbe essere completo, obiettivo e pluralistico e inesistente. D’Altra parte non si spiegherebbe perché ci sono tre testate. Altrimenti ce ne vorrebbe una. Ecco perché trovo assolutamente corretta l’impostazione che ha dato Augusto Minzolini. Anzi, sul mio esempio, - perdoni l’immodestia – direi che Minzolini dovrebbe fare più spesso degli editoriali, come facevo del resto io quando dirigevo il Giornale Radio 2”.
In questi anni il Tg1 è diventato una sorta di fortino della sinistra? Cosa ha determinato questa situazione?
“In quella redazione gli assunti sono stati al massimo di centrosinistra democristiani. Non c’è nessuno che rappresenti il centrodestra in un sistema bipolare. Questa è la ragione di questo stato di cose”.
E’ stata una scelta corretta rimuovere questi giornalisti dalla conduzione del Tg1 o si poteva fare una scelta diversa dopo che questi colleghi non avevano voluto manifestare la loro solidarietà a Minzolini?
“Il compito del direttore è quello di fare il direttore. Il suo ruolo è di attribuire gli incarichi, fissa i servizi. Non vedo perché il direttore del Tg1 non possa fare quello che fa il direttore del ‘Corriere della Sera’, de ‘la Stampa’, di ‘Repubblica’. Il direttore assegna i servizi secondo l’opportunità che al direttore, alla linea politica del giornale, può sembrare corretto. Quando dirigevo il Gr2 mi preoccupavo di una sola cosa, che credo sia anche la preoccupazione di Minzolini, che ci fosse una crescita degli ascolti del mio telegiornale. Se gli ascolti calavano significava che c’era un disinteresse o un’opposizione per quello che io trasmettevo nella testata che dirigevo”.
In questi giorni si è parlato molto della conduzione del Tg1 dopo la rimozione di alcuni mezzibusti dalla conduzione per quella testata. Esiste una casta dei conduttori del Tg?
“Non deve esistere nessuna casta se non nel senso della professionalità. Ma è il direttore a stabilire chi sono i conduttori che servono il maggior numero di spettatori”.

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