giovedì 22 aprile 2010

Un grande odio verso Silvio

Voce Repubblicana del 21 aprile 2010
di Lanfranco Palazzolo
Intervista a Giancarlo Lehner
I finiani provano un odio profondo verso il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l’onorevole Giancarlo Lehner del Popolo delle libertà.
Onorevole Lehner, come finirà lo scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini? Pensa che sia scongiurato il rischio della nascita di un nuovo gruppo parlamentare?
“Questo non lo so. Io sono tra quei parlamentari che amano le situazioni chiare. Ecco perché non sarei proprio ostile alla nascita di un gruppo parlamentare finiano. Se Fini e i suoi non vogliono restare in questo gruppo questo potrebbe essere un bene per loro e per noi. Ho l’impressione che i sostenitori delle tesi di Fini non siano animati dalla necessità di un confronto con il Presidente del Consiglio. La realtà delle cose è che loro odiano il premier. Se quella sollevata dai finiani fosse stata una questione politica, questa sarebbe stata superabile. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini non ha fatto passare un giorno senza lanciare critiche nei confronti di Silvio Berlusconi”.
Ha le prove di questo atteggiamento?
“Certo. Ricordo che nel corso della sua ultima visita a Montecitorio per un intervento in aula, il Presidente del Consiglio entrò nell’emiciclio e si mise seduto nei banchi del Governo. Si voltò per salutare il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini. Quest’ultimo gli fece un gesto con la mano per invitarlo a soprassedere dall’iniziativa di dargli la mano invitandolo a stare seduto. Secondo me questo è odio nei confronti di Berlusconi. Queste sono cose che accadono solo tra marito e moglie”.
Crede che i finiani possano creare problemi al Pdl?
“Non lo credo. Sono quattro gatti davvero”.
Come si sta comportando l’opposizione di fronte a questa lite tra i vertici del Pdl?
“Insisto che non si tratta di una vera e propria lite. Gli unici ad avere qualche problema sono i finiani. E non certo Silvio Berlusconi. Le opposizioni fanno quello che conviene loro. Il loro progetto è quello di appoggiare il Presidente della Camera Fini. E non certo aiutare il centrosinistra. Il comportamento del Pd è normale. Non sono certo scandalizzato per questo avvenimento”.
Cosa frena la nascita di un nuovo gruppo parlamentare?
“Credo che loro hanno una straordinaria paura. Se fossero interessati ad un gruppo parlamentare prenderebbero coraggio e abbandonerebbero le loro cariche, come potrebbe fare il Vicepresidente del gruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino, il quale occupa un posto che non ha più senso ricoprire viste le posizioni che ha assunto”.
Stavolta ci sarà una pace di facciata tra Berlusconi e Fini come è accaduto in altre circostanze?
“Credo che i finiani, per conservare qualche poltrona, faranno di tutto per cercare una pace di facciata pur di dimostrare di essere rappresentativi”.

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