venerdì 14 maggio 2010

Una democrazia tutta da costruire

Voce Repubblicana del 15 maggio 2010
Intervista a Matteo Mecacci
di Lanfranco Palazzolo

Il Kazakistan è un paese in forte crescita economica, dove la democrazia resta lontana dagli standard europei. Lo ha detto alla “Voce” il deputato radicale eletto nelle liste del Pd Matteo Mecacci relatore Osce sui diritti umani in Kazakistan. Il parlamentare italiano è in Kazakistan per partecipare al Forum Parlamentare trans-asiatico.
Onorevole Mecacci, in cosa consiste la missione parlamentare che sta svolgendo?
“Sono stato una colonia penale in una cittadina che si chiama Ust-Kamenogorsk, ad 1 ½ di volo dalla capitale Almaty, dove ho incontrato l'attivista kazako per i diritti umani Yevgeny Zhovtis, il quale sta scontando dal 2009 una pena detentiva di 4 anni a causa di un incidente d’auto nel quale è morta una persona. Esperti locali e osservatori internazionali hanno criticato l'attuale Governo del Kazakistan per abusi nel campo dei diritti umani, e in particolare per il caso Zhovtis hanno verificato numerose violazioni procedurali, e contestato il fatto che non sia stato garantito a pieno il diritto alla difesa, anche i partiti di opposizione hanno espresso preoccupazione riguardo alla sentenza. Questo è un caso emblematico dal quale si possono verificare le condizioni politiche ed istituzionali di un paese che sta vivendo una crescita economica positiva, ma non sul fronte della crescita democratica”.
Questo è l’unico caso di palese violazione dei diritti civili?
“No, ci sono stati dei giornalisti che hanno fatto delle indagini relative alla corruzione politica nel paese. E per questa ragione sono finiti in carcere”.
Qual è la situazione dell’opposizione parlamentare?
“Al momento della nascita del paese, dopo la dissoluzione dell’Urss, vi era il 30 per cento di parlamentari di opposizione. Oggi non c’è rimasto nemmeno un parlamentare all’opposizione. Lo stesso leader dell’opposizione è stato condannato a 15 giorni di prigione per essere stato ritenuto colpevole di aver partecipato ad una manifestazione, alla quale non era nemmeno presente, lo scorso 1° maggio”.
Perché questo paese è presidente di turno dell’Osce?
“Tutti e 56 i paesi dell’Osce hanno deciso di attribuire la presidenza di turno dell’organizzazione all’unanimità anche sulla base delle promesse della modernizzazione del paese nel campo democratico, economico ed istituzionale. Dopo alcune riforme fatte non si è visto finora molto altro”.
Che tipo di modifiche costituzionali sono state fatte in questi giorni?
“La Costituzione era stata modificata tre anni fa per consentire al Presidente kazako Nursultan Nazarbaiev di essere rieletto senza termine. La nuova modifica, che introduce la figura del leader della Nazione, al di fuori della nostra concezione dello Stato di diritto, propone un’immunità perpetua per il Presidente Kazako e mette sotto tutela i suoi successori”.

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