martedì 22 giugno 2010

Un sistema di potere che non tramonta

Voce Repubblicana del 22 giugno 2010
Intervista ad Enzo Raisi
di Lanfranco Palazzolo

Il sistema di potere di Flavio Delbono è rimasto al suo posto in Emilia Romagna. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l’onorevole Enzo Raisi del Popolo delle Libertà.
Onorevole Raisi, nei giorni scorsi lei ha rivolto un duro attacco contro la giunta regionale dell’Emilia Romagna Vasco Errani, sottolineando che i metodi che avevano portato allo scandalo Delbono, l’ex vicepresidente della Regione che aveva utilizzato i fondi della regione per spese personali, non sono finiti. Cosa voleva dire?
“Ho solo sottolineato che alla guida della Regione sono stati confermati gli stessi vertici che avevano governato la Regione nella precedente legislatura regionale. Quei dirigenti erano gli stessi che erano in carica ai tempi di Flavio Delbono. Quando non si cambia il manico della scopa è evidente che il soggetto resta quello di sempre. Il centrosinistra non ha voluto capire è che Delbono non era un soggetto che agiva isolato all’interno di quel sistema di potere. Il problema era che Delbono era inserito in un meccanismo che prevedeva quello che ha fatto l’ex vicepresidente della Regione come routinario. Ho visto che il Presidente della Regione Emilia Romagna ha eliminato il rimborso spese per le trasferte e ha avviato una serie di iniziative che sembrano voler andare incontro ad eliminare degli sprechi in un sistema nel quale Errani è a capo”.
Che cosa ha scritto nell’esposto che ha presentato contro la Giunta in carica?
“Nel mio esposto su ‘Isi service’, la società di servizi ‘Global service’, ho evidenziato degli elementi di illegalità nella costituzione di ‘Isi Service’, che è una società che fattura qualche milione di euro. Errani ha firmato la delibera per la costituzione di questa società. E’ impensabile che non sapesse come funzionano certe cose”.
Cosa ha pensato quando ha visto il Presidente della Conferenza Stato Regioni Errani criticare la manovra?
“Errani è l’unico grande oppositore del governo Berlusconi. Francamente non ho capito perché il centrodestra abbia appoggiato Errani nella riconferma alla guida della Conferenza Stato-Regioni. Non l’ho capito. E le motivazioni con le quali è stato sostenuto in quella carica sono surreali. Ho visto che mentre Errani ha cominciato a criticare il Governo ha fatto dei tagli. Come li ha fatti oggi poteva farli anche prima, quando era chiaro che gli sprechi delle regioni erano tanti”.
Cosa pensa delle modifiche costituzionali in tema di libertà d’impresa?
“Sono favorevole, ma i tempi delle modifiche costituzionali sono molto lunghi. Ma credo stiamo facendo un errore. In Commissione Attività produttive c’è un ddl bipartisan sullo Statuto d’impresa che ho firmato e di cui sono relatore. In quel provvedimento c’è tutto quello che Tremonti e Berlusconi vorrebbero inserire nella Costituzione”.

Nessun commento: