giovedì 14 ottobre 2010

Dateci quelle informazioni sui candidati collusi

Voce Repubblicana del 14 ottobre 2010
Intervista ad Achille Serra
di Lanfranco Palazzolo

Se i prefetti non manderanno i dati sull’applicazione del codice di autoregolamentazione sulle candidature dovranno renderne conto. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il senatore dell’Udc Achille Serra, membro della Commissione Antimafia.
Senatore Serra, il Presidente della Commissione Antimafia Beppe Piasanu ha chiesto e sollecitato ad alcuni prefetti i dati sulle candidature e gli eletti alle ultime amministrative al fine di stendere i risultati della applicazione del Codice di autoregolamentazione. Lo ha fatto per verificare come i partiti hanno applicato le norme sui politici in odore di mafia.
“Il Presidente Pisanu ha ragione. Già da tempo la Commissione Antimafia ha chiesto ai prefetti di mandare un resoconto in tal senso. Molti prefetti hanno aderito con grande attenzione. Alcuni no. Ci sono stati dei prefetti che si sono rifiutati perché, a loro dire, ci sarebbe una circolare ministeriale che non mi risulta impedisca di fornire questi dati. Credo che i prefetti avrebbero dovuto rispondere con maggiore celerità”.
Cosa c’è scritto in questa circolare ministeriale del ministero dell’Interno?
“Non ne ho la più pallida idea. Abbiamo chiesto al ministro Maroni di chiarire questo aspetto, che sembra incomprensibile. E’ stato proprio il Presidente della Commissione Antimafia in persona a chiedere questa verifica. Mi sembra sbagliato che qualche prefetto si rifiuti di fornire questi dati. Non credo che un ministro come Maroni, che io stimo, possa aver mai dato disposizioni di questo genere”.
Le schede che l a Commissione Antimafia aveva inviato erano complesse?
“No, non c’era nessuna difficoltà. La difficoltà non riguardava i dati. I prefetti avevano motivato la loro difficoltà a fornire questi dati era relativa solo alla circolare che impediva di dare questi dati. A me sembra che il ministro Maroni non possa aver fatto una circolare ministeriale che impedisse la consegna di questi dati. Sono convinto della correttezza del ministro dell’Interno. Credo che l’atteggiamento di alcuni prefetti sia stato pretestuoso”.
Quali sono le prefetture che si sono rifiutate di dare questi dati?
“Questo lo deve chiedere alla Commissione Antimafia. Io sono un ex prefetto. Non mi sento di indicare i colleghi che non hanno ottemperato alle richieste della Commissione Antimafia”.
All’interno della Commissione Antimafia c’è stata qualche polemica su questo?
“Se ricordo bene, tutta l’Antimafia era d’accordo”.
In passato sono stati fatti accertamenti di questo genere?
“Non li ricordo. Mi pare che sia giunto il momento di verificare se chi si candida ha dei problemi di natura giudiziaria. Credo che si debba proseguire su questa strada”.
Assisteremo alla sfilata dei prefetti a Palazzo San Macuto?
“Non è detto. Ma se non manderanno quei dati dovranno renderne conto”.

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