giovedì 14 ottobre 2010

In Bielorussia si torna a parlare dei "Girasoli"



Aperti gli archivi sui soldati italiani prigionieri in Bielorussia durante la seconda guerra mondiale. Lo fa sapere il Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza). La Presidenza del Consiglio dei ministri, informa il Dis, nell'intento di rendere disponibili alla ricerca storica e, soprattutto, ai familiari dei soldati italiani dispersi nei territori dell'ex Unione sovietica, fonti documentarie di particolare interesse, ha disposto il versamento all'Archivio centrale dello Stato della documentazione consegnata dal Governo bielorusso al Governo italiano, relativa a nomi di militari italiani detenuti nei campi di prigionia tedeschi in Bielorussia e a testimonianze rese da cittadini appartenenti a quell'ex Repubblica sovietica sul trattamento dei nostri connazionali detenuti nei campi all'indomani dell'8 settembre 1943.

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