mercoledì 20 ottobre 2010

L'integrazione è l'unica via

Voce Repubblicana del 20 ottobre 2010
di Lanfranco Palazzolo
Intervista a Fabio Rampelli

La Merkel ha ragione. Ma il centrodestra italiano ha sempre creduto nell’integrazione degli immigrati nella nostra cultura. Lo ha detto alla "Voce" l'onorevole Fabio Rampelli del Pdl.
Onorevole Rampelli, la morte di Maricica, la ragazza romena uccisa da un pugno scagliato da un ragazzo italiano nel corso di una lite in una stazione della metropolitana, ha colpito tutti. Che tipo di riflessione possiamo fare su questa vicenda e su tanti episodi di violenza che avvengono nel silenzio generale?
“Ovviamente siamo rimasti tutti colpiti da quello che è accaduto a Roma nella stazione della metropolitana di Anagnina. Credo che sarebbe un grave errore considerare la vittima come una cittadina straniera. Noi la riteniamo a pieno titolo una cittadina italiana, perfettamente integrata nella nostra società. E credo che Maricica fosse allo stesso tempo fiera delle proprie radici e della propria identità. L’indignazione e il dolore sono pari a quello per ogni altro episodio analogo ad altri che avvengono anche in altre regioni italiane e nel pianeta”.
Quale elemento ha destato in lei maggiore preoccupazione oltre all’epilogo drammatico della vicenda?
“La scarsa capacità di reazione dei cittadini. L’assenza di senso civico che ormai si riscontra da forse troppo tempo. E’ una questione che andrebbe affrontata attraverso una campagna massiccia di sensibilizzazione, di informazione e di formazione. Dovrebbe proprio essere la scuola ad insegnare questi valori. E proprio la scuola dovrebbe dedicare maggiore spazio all’educazione civica. E’ stato terribile constatare che, quasi svegliandosi come da un incubo, constatare che i cittadini romani non abbiano sentito in quel momento la necessità di intervenire a difesa di quella donna, assumendosi la responsabilità di un gesto comunque indispensabile per salvare la salute di questa ragazza. Purtroppo abbiamo scoperto che si trattava anche di salvare la vita di Maricica”.
Perché la metropolitana viene considerato come un luogo a rischio per questi episodi?
“Credo che sia irrilevante che questo e altri episodi siano avvenuti proprio nella metropolitana di Roma. I luoghi fortemente frequentati da un numero alto di persone sono a rischio. E proprio in luoghi come questi possono verificarsi episodi di violenza e di intolleranza”.
Crede che la strada migliore per evitare certi fenomeni di intolleranza sia l’integrazione? In Germania la Cancelliera tedesca Angela Merkel invoca questa strada. Che ne pensa? E cosa hanno fatto le istituzioni?
“Noi abbiamo fatto molto. Ritengo che la Merkel abbia ragione. Fin dal principio, questo governo ha investito per l’integrazione, che non significa certo la cancellazione dell’identità italiana. Penso che la Merkel abbia fatto bene a esprimere questo concetto. Ma per il centrodestra questa non è mai stata una novità”.

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